Lo Statuto 


Il Sindaco Il Consiglio La Giunta
Gli Uffici Bandi & Appalti  Delibere
Statuto Certificazione 

  

 
 


 

 

C O M U N E   D I   V I L L A L B A

(PROVINCIA DI CALTANISSETTA)

S T A T U T O

 

 

PARTECIPAZIONE - INIZIATIVA POPOLARE - TRASPARENZA - TUTELA DEI DEBOLI

 

SOMMARIO

TITOLO I - PRINCIPI GENERALI E COORDINAMENTO

ART. 1 - Il Comune Pag. 5

ART. 2 - Sede Pag. 5

ART. 3 - Stemma e Gonfalone Pag. 5

ART. 4 - Obiettivi principali Pag. 5

ART. 5 - Finalit… Pag. 6

ART. 6 - Titolarit… dei diritti Pag. 8

ART. 7 - Tempi ed orari Pag. 8

TITOLO IIø - ORGANI DEL COMUNE

ART. 8 - Organi Pag. 8

CAPO Iø - IL SINDACO

ART. 9 - Generalit… Pag. 9

ART. 10 - Funzioni Pag. 9

ART. 11 - Poteri di nomina Pag. 10

ART. 12 - Decreti del Sindaco Pag. 11

ART. 13 - Criteri per le nomine e le designazioni di competenza del comune Pag. 12

CAPO IIø - IL CONSIGLIO COMUNALE

ART. 14 - Ruolo e competenze generali Pag. 12

ART. 15 - Funzioni di indirizzo politico-amministrativo Pag. 12

ART. 16- Funzioni di controllo politico-amministrativo Pag. 13

ART. 17 - Presidenza del Consiglio Comunale Pag. 14

ART. 18 - Rimozione del Presidente e del vice presidente del cons. com.le Pag. 14

ART. 19 - Prerogative e compiti dei Consiglieri Comunali Pag. 14

ART. 20- Commissione pari opportunit… Pag. 15

ART. 21 - Tutela Pag. 16

CAPO IIIø - LA GIUNTA COMUNALE

ART. 22 - Norme Generali Pag. 16

ART. 23 - Attribuzioni della Giunta Pag. 17

ART. 24 - Convocazione della Giunta Pag. 18

ART. 25 - Responsabilit… della Giunta Pag. 18

ART. 26 - Attribuzioni degli assessori Pag. 18

ART. 27 - Rapporti con il Consiglio Comunale Pag. 18

ART. 28 - Disciplina della propaganda elett. e pubblicit… delle spese elett. Pag. 19

TITOLO IIIø - ORGANIZZAZIONE BUROCRATICA - UFFICI E PERSONALE

ART. 29 - Organizzazione amministrativa Pag. 20

ART. 30 - Struttura organizzativa Pag. 20

ART. 31 - Collaborazioni professionali esterne Pag. 21

ART. 32 - Segretario Comunale Pag. 21

ART. 33 - Vice segretario Pag. 22

ART. 34 - Responsabilit… del Segretario e dei responsabili dei servizi Pag. 23

ART. 35 - Conferenza dei servizi Pag. 23

ART. 36 - Resa del conto Pag. 23

ART. 37 - Responsabile di Servizio Pag. 23

ART. 38 - Principi strutturali ed organizzativi - Uffici Pag. 24

ART. 39 - Strutture Pag. 24

ART. 40 - Personale Pag. 24

ART. 41 - Proposta di deliberazione Pag. 25

ART. 42 - Pareri sulle deliberazioni Pag. 25

ART. 43 - Servizio di controllo interno Pag. 26

TITOLO IVø - GESTIONE DEI SEVIZI COMUNALI

ART. 44 - Forme di gestione Pag. 26

ART. 45 - Gestione in economia Pag. 26

ART. 46 - Concessione a terzi Pag. 27

ART. 47 - Aziende speciali Pag. 27

ART. 48 - Istituzioni Pag. 28

ART. 49- Societ… per azioni Pag. 28

TITOLO Vø - ISTITUTO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE

CAPO Iø - LA PARTECIPAZIONE

ART. 50 - La partecipazione Pag. 29

ART. 51 - Albo delle Associazioni Pag. 29

ART. 52 - Diritto di udienza Pag. 30

CAPO IIø - REFERENDUM

ART. 53 - Principi generali Pag. 30

ART. 54 - Limiti di ammissibilit… Pag. 30

ART. 55 - Referendum consultivi Pag. 31

ART. 56 - Referendum propositivi Pag. 31

ART. 57 - Effetti del referendum Pag. 32

ART. 58 - Facolt… di ricorso Pag. 32

ART. 59 - Facolt… di intervento Pag. 32

ART. 60 - Accordi di programma Pag. 33

TITOLO VIø - FINANZA E CONTABILITA'

ART. 61 - Principi Pag. 33

ART. 62 - Ordinamento contabile Pag. 34

ART. 63- Programmazione economico-finanziaria Pag. 34

ART. 64 - Controllo della gestione Pag. 34

ART. 65 - Revisore di conti Pag. 35

ART. 66 - Servizio finanziario Pag. 35

ART. 67 - Gestione e conservazione del patrimonio Pag. 36

ART. 68 - Accertamento e riscossione delle entrate Pag. 36

ART. 69 - Liquidazione e ordinazione delle spese Pag. 36

TITOLO VIIø - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

ART. 70 - Revisione dello statuto Pag. 36

ART. 71 - Adozione e revisione dei regolamenti Pag. 37

ART. 72 - Disciplina transitoria Pag. 37

T I T O L O I

PRINCIPI GENERALI E COORDINAMENTO

(Il Comune, Obiettivi principali, Finalit…)

ART. 1

Il Comune

Il Comune di Villalba, Ente Autonomo riconosciuto dall'ordinamento Generale della Repubblica secondo i Principi della Legge e del presente Statuto, rappresenta la Comunit… di coloro che vivono nel territorio comunale.

Opera per promuovere il progresso civile, culturale ed economico della comunit… fondando la sua azione sul rispetto della persone e sulla solidariet….

Tutela la sua attivit… istituzionale, la sua identit… storica e le sue tradizioni popolari.

Impronta la sua attivit… e la sua organizzazione a criteri di democrazia, di economicit…, di efficacia e di pubblicit…, nonchŠ alla distinzione fra decisione politica ed attuazione amministrativa ed alla conseguente separazione fra responsabilit… politica e responsabilit… burocratica.

ART. 2

(Sede)

Il Comune di Villalba ha la propria sede legale presso il Palazzo Municipale sito in Via Vittorio Veneto n. 97.

Le riunioni degli Organi collegiali hanno luogo presso la sede dell'Ente.

In casi eccezionali il Presidente del Consiglio Comunale, anche su richiesta di singoli Consiglieri o del Sindaco pu• convocare il Consiglio in luoghi diversi nel rispetto delle procedure di legge.

ART. 3

(Stemma e Gonfalone)

Lo stemma del Comune di Villalba Š formato, secondo il Decreto Reale 10 dicembre 1903, nel modo seguente: "Š d'argento al palmizio di verde nodrito sulla campagna dello stesso, sostenuto da due leoncini al naturale, affrontati, accostati verso il capo da due cornucopie al naturale, affrontate, lo scudo sar… sormontato da un cerchio di muro d'oro, aperto di quattro porte sormontati di otto merli dello stesso, uniti da muricciuoli d'argento".

ART. 4

(Obiettivi principali)

Il Comune concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e nei programmi della Provincia, della Regione e dello Stato e provvede, per quanto di sua competenza all'esecuzione ed all'attuazione di essi.

Inoltre, promuove l'adozione di provvedimenti di competenza statale o regionale che interessa la comunit… locale ed esercita le funzioni attribuite o delegate dalla Provincia, dalla Regione o dallo Stato.

L'autogoverno della comunit… Š realizzato attraverso l'effettiva partecipazione dei cittadini, delle forze sociali, economiche e sindacali ai processi decisionali ed all'attivit… politica ed amministrativa.

A tal fine il Comune garantisce l'informazione sull'attivit… comunale nonch‚ forme di consultazione referendaria e riconosce gli organismi di partecipazione popolare.

ART. 5

(Finalit…)

Il Comune di Villalba si propone la tutela e la promozione della persona contro ogni forma di sopraffazione fisica, intellettuale e di violenza ed assume quale obiettivo prioritario, nell'ambito delle proprie competenze la lotta ad ogni fenomeno criminoso e mafioso in particolare anche attraverso ogni iniziativa tesa a diffondere la consapevolezza della sua natura eversiva della convivenza civile e dell'ordine democratico.

Favorisce la diffusione di una cultura dei diritti e della legalit… ed, a tal fine, sollecita ed assume tutte le iniziative necessarie per impedire la presenza di associazioni mafiose e criminali.

E' titolare di funzioni proprie; esercita, altresŤ, secondo le leggi statali e regionali, le funzioni attribuite o delegate dallo Stato e dalla Regione.

Rappresenta la propria comunit…, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo esercitando le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale precipuamente nei settori organici dei servizi sociali, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico e del lavoro.

Riconosce nella tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico, artistico e paesaggistico un obiettivo prioritario.

A tal fine assume la salvaguardia dell'ambiente come un tratto qualificante della sua azione, si adopera per mantenere il suo territorio libero da impianti nocivi alla salute o determinanti pregiudizio all'ambiente.

Favorisce la collaborazione con gli altri Comuni vicini, con lo Stato, con la Regione, la Provincia e con le Associazioni interessate alla salvaguardia del patrimonio naturalistico, storico, artistico e paesaggistico.

Il Comune riconosce nella Biblioteca pubblica una struttura fondamentale per assolvere ai bisogni informativi e culturali della comunit….

Obiettivi preminenti del Comune sono altresŤ lo sviluppo economico e sociale finalizzato all'affermazione dei valori umani ed al soddisfacimento dei valori collettivi, nonch‚ la promozione delle condizioni per rendere effettivi i diritti di tutti i cittadini.

Il Comune si prefigge di esercitare un ruolo attivo nella politica scolastica riconoscendosi interessato alla crescita civile e culturale delle giovani generazioni e promuove quelle iniziative atte alla formazione di coscienza civica.

A tale proposito, si attribuisce il compito di favorire lo svolgimento di attivit… interdisciplinari ad integrazione dei programmi scolastici, valorizzando esperienze, competenze e disponibilit… di singoli e di Associazioni culturali.

Il Comune, nella consapevolezza che la condizione minorile Š nodo centrale, impronta tutta la sua attivit… di programmazione del territorio alla necessit… di promuovere tutte le condizioni possibili per l'aggregazione, la formazione ed il gioco spontaneo, assicurando spazi, strutture, attrezzature e servizi a ci• indispensabili; assume come parte integrante del presente Statuto la carta internazionale dei diritti del bambino; favorisce tutte le iniziative tese a promuovere la partecipazione dei minori alla vita della citt… e ad affermare il loro ruolo di cittadini e di utenti a tutti gli effetti; procede, sollecitando e valorizzando una progettualit… professionale ed associativa; attua rigorosi ed efficienti controlli sulla scolarizzazione per eliminare eventuale evasione dall'obbligo scolastico, e lo sfruttamento minorile.

Il Comune favorisce le attivit… sportive che si esplicano nello spirito dell'aggregazione spontanea ed amatoriale giovanile e non; nel soddisfacimento del bisogno elementare di motoriet… e di attenzione all'equilibrio psicologico della persona con particolare riferimento ai disabili ed agli anziani; nelle forme di competizione agonistica non violenta, non sopraffattrice e non orientata verso interessi di mercificazione e di lucro.

Assicura l'accesso agli impianti sportivi comunali gi… esistenti a tutti i cittadini e privilegia, come metodo, le forme di gestione diretta degli impianti esistenti e futuri da parte delle Associazioni, quali agenti di base della promozione sportiva.

Il Comune tutela e valorizza il ruolo della famiglia anche come nucleo fondamentale della dialettica sociale, avendo particolare attenzione alle condizioni di reale parit… tra i sessi.

In tal senso si adopera per rimuovere ogni forma di discriminazione e s'impegna ad un'interpretazione la pi— ampia possibile della legislazione vigente in ordine alla politica sociale in favore della famiglia, considerata tale anche quella di fatto (casa, salute, servizi, lavoro, ecc..).

Il Comune promuove la tutela della vita umana, delle persone e della famiglia, la valorizzazione sociale della maternit… e della paternit…, assicurando sostegno alla corresponsabilit… dei genitori nell'impegno di cura e di educazione dei figli, anche tramite i servizi sociali ed educativi.

Il Comune si impegna, altresŤ, ad effettuare un'efficace e programmata politica di intervento a favore degli anziani.

Il Comune valorizza la difesa e la salvaguardia di tutte le diversit… sociali ed individuali, considerandole patrimonio comune di tutta la collettivit….

Il Comune si qualifica come Ente di promozione dello sviluppo economico: attiva ogni forma di incentivazione dell'associazionismo, favorendo la formazione professionale, attuando strumenti di indirizzo e di orientamento, incoraggiando in tutte le forme possibili l'inserimento professionale dei disabili o di soggetti comunque svantaggiati, valorizzando progetti d'intervento produttivi finalizzati ad esaltare specifiche vocazioni del territorio.

Il Comune valorizza le forme associative e di volontariato dei cittadini: a tal fine garantisce a partire dal presente Statuto, forme di partecipazione dei cittadini, singoli ed associati, alla vita dell'Ente.

Il Comune garantisce e valorizza il diritto della persona, in forma singola od associata, a concorrere all'indirizzo, allo svolgimento ed al controllo delle attivit… dell'Amministrazione.

A tal fine assicura la partecipazione dei cittadini alla gestione dei servizi sociali.

Opera per superare le discriminazioni esistenti tra i sessi e per determinare effettive condizioni di pari opportunit….

Il Comune promuove ed assume come finalit… pubblica, nell'ambito delle proprie competenze, la tutela dei diritti degli animali di qualsiasi genere e specie, riconoscendone, salve le competenze sanitarie e di igiene, il diritto all'esistenza e preservandoli da azioni che implichino crudelt… e violenza.

ART. 6

(Titolarit… dei diritti)

Sono titolari dei diritti riconosciuti d'iniziativa e partecipazione. Sono assicurati a tutti i cittadini singoli e associati i diritti di accesso ed informazione, con le modalit… e nei limiti stabiliti dalle Legge, dallo Statuto e dai Regolamenti:

a) i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Villalba;

b) i cittadini non ancora elettori, residenti nel Comune di Villalba, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di et…;

c) i cittadini italiani, stranieri, apolidi, ancorch‚ non residenti, che nel Comune di Villalba esercitano la propria prevalente attivit… di lavoro e/o di studio.

d) i cittadini maggiorenni privi di diritto elettorale;

ART. 7

(Tempi ed orari)

Il Comune riconosce rilevanza economica e sociale all'uso del tempo ed individua nell'organizzazione razionale dei tempi del paese un elemento significativo di qualificazione della vita collettiva.

Gli orari degli uffici comunali aperti al pubblico e dei servizi pubblici del Comune sono stabiliti avendo riguardo prioritariamente ai bisogni dei cittadini.

Il Sindaco, provvede al coordinamento degli orari degli uffici comunali e degli altri servizi pubblici, degli orari dei servizi commerciali, tenendo conto dei bisogni delle diverse fasce di popolazione interessata, con particolare riguardo alle esigenze specifiche delle donne e degli uomini che lavorano.

T I T O L O IIø

ORGANI DEL COMUNE

ART. 8

(Organi)

Sono Organi istituzionali del Comune di Villalba:

- Il Sindaco

- Il Consiglio Comunale

- Il Presidente del Consiglio Comunale

- La Giunta Comunale

Le modalit… di funzionamento di tali Organi sono regolate dalla legge, per quanto non previsto dal presente Statuto.

L'elezione del Sindaco, del Consiglio, del Presidente del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale e la durata in carica, il numero dei consiglieri e degli assessori e la loro posizione giuridica sono disciplinati dalle leggi vigenti in materia.

CAPO Iø

IL SINDACO

ART. 9

(Generalit…)

Il Sindaco Š posto a capo dell'Amministrazione Comunale e la rappresenta all'esterno, assicura l'unit… dell'indirizzo politico-amministrativo, sovrintende al funzionamento degli uffici e dei servizi nonch‚ all'esecuzione degli atti, adotta i provvedimenti a lui riservati per legge o per Statuto nonch‚ ogni altro provvedimento che la legge non riservi all'esclusiva competenza di altri Organi Comunali o dei responsabili dei servizi.

Il Sindaco presta davanti al Consiglio Comunale, nella seduta d'insediamento il giuramento di osservare lealmente la Costituzione Italiana

La cessazione, per qualsiasi ragione, dalla carica di Sindaco, comporta la cessazione dalla carica dei componenti della rispettiva Giunta Comunale e del rispettivo Consiglio Comunale.

Distintivo del Sindaco Š la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica Italiana e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla della spalla destra.

ART. 10

(Funzioni)

Il Sindaco coordina l'attivit… dei singoli Assessori e, per un miglior espletamento delle sue attivit…, pu• avvalersi di Consulenti esterni, nei limiti previsti dalla legge.

Quale capo dell'Amministrazione:

a) E' garante dell'attuazione e dell'osservanza delle leggi dello Stato, della Regione Siciliana, dei Regolamenti e del presente Statuto;

b) ha la rappresentanza esterna del Comune;

c) assicura il costante collegamento del Comune con la Provincia, la Regione e lo Stato e con tutte le altre Istituzioni economiche, sociali, culturali e professionali, adottando ogni iniziativa idonea allo sviluppo della comunit…;

d) pu• delegare ai singoli Assessori determinate sue attribuzioni compresa la rappresentanza in giudizio dell'Ente;

e) pu• delegare la firma di atti di propria competenza specificatamente indicati nella delega, anche per categorie, al Segretario Comunale;

f) provvede alle nomine attribuite alla sua competenza dalla legge e dallo Statuto;

Quale Organo che cura l'unit… dell'indirizzo politico-amministrativo del Comune:

a) propone gli indirizzi generali dell'azione politica ed amministrativa del Comune;

b) promuove e coordina l'attivit… degli Organi di Governo e dell'Amministrazione per l'attuazione dell'indirizzo politico-amministrativo del Comune;

c) ha facolt…, ogni volta che lo ritenga opportuno e per la tutela degli interessi collettivi, di rivolgere messaggi al Consiglio ed alla cittadinanza;

d) autorizza la presentazione in Consiglio dei progetti e dei programmi elaborati dalla Giunta e dai singoli Assessori;

e) concorda con gli Assessori le dichiarazioni pubbliche che questi intendono rendere, impegnando la politica generale del Comune;

f) vigila sugli Enti, Aziende, Istituzioni e Consorzi del Comune;

Quale Organo che sovrintende al funzionamento degli Uffici nonch‚ all'esecuzione degli atti:

a) conferisce gli incarichi di direzione di aree funzionali ed individua, nel rispetto della divisione tra potere amministrativo e politico sancito dal vigente ordinamento, il personale da assegnare alle predette aree secondo le priorit…. dettate dall'esigenza di raggiungere gli obiettivi programmatici nel rispetto della legge;

b) impartisce le direttive generali per l'esercizio coordinato delle funzioni e dei servizi.

c) procede alle variazioni di bilancio consistenti in movimenti contabili operati sul fondo di riserva ordinario;

Quale Ufficiale di Governo: adotta i provvedimenti contingibili ed urgenti emanando ordinanze in materie di sanit… e di igiene, edilizia e polizia locale, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumit… dei cittadini.

Quale espressione della cittadinanza:

a) opera per assicurare agli utenti la migliore fruibilit… dei servizi pubblici e di interesse pubblico nelle varie fasce orarie e in ogni periodo dell'anno; pertanto coordina il Piano Generale degli orari degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici nonch‚ degli orari di apertura al pubblico degli Uffici periferici delle Amministrazioni Pubbliche.

A tal fine il Sindaco promuove riunioni con i responsabili delle Pubbliche Amministrazioni che hanno Uffici nel territorio comunale, consulta le organizzazioni sindacali dei dipendenti pubblici, dei dipendenti degli esercizi commerciali interessati al Piano, nonch‚ le rappresentanze di categoria e le Associazioni che abbiano per finalit… la tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti.

b) emette ordinanze per prescrivere alla cittadinanza adempimenti o comportamenti resi necessari dall'interesse generale dal verificarsi di particolari condizioni;

c) commina le sanzioni amministrative per la trasgressione dei Regolamenti Comunali.

ART. 11

(Poteri di nomina)

 

Il Sindaco, per l'espletamento di attivit… connesse con le materie di sua competenza, pu• conferire incarichi a tempo determinato, che non costituiscono rapporto di pubblico impiego, ad esperti estranei all'Amministrazione.

Il numero di detti incarichi non pu• essere superiore a due.

Gli esperti nominati ai sensi del presente articolo devono essere dotati almeno del titolo di laurea ed essere in possesso dei requisiti specifici di competenza e professionalit…. in relazione all'incarico cui assolvere.

Nel provvedimento di conferimento dell'incarico, il Sindaco dovr… fare espressa menzione di detti requisiti, risultanti da curriculum che sar… allegato all'atto di nomina.

Il Sindaco annualmente trasmette al Consiglio Comunale una dettagliata relazione sull'attivit… degli esperti da lui nominati.

Spetta inoltre al Sindaco, la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni operanti nell'ambito del Comune o dallo stesso dipendenti; egli non pu• nominare il proprio coniuge ed i parenti e gli affini entro il secondo grado.

Le nomine e le designazioni devono essere effettuate entro quarantacinque giorni dall'elezione del Sindaco o entro i termini di scadenza del precedente incarico; in caso di successione nella carica di Sindaco, il nuovo Sindaco pu• revocare e sostituire detti rappresentanti anche prima della scadenza del relativo incarico.

Al fine di garantire che dette nomine rispondano a criteri di competenza e di apertura alla societ… civile, di norma il Sindaco, avuto riguardo alla natura delle funzioni che dovranno essere espletate dai rappresentanti del Comune da nominare, pu• fare ricorso a rose di nomi formulate da Universit… ed altre Istituzioni Culturali, Ordini Professionali ed Organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro e della produzione, Associazioni ambientaliste e di utenti, altre realt… associative di settore o espressione di interessi diffusi.

In ogni caso dovranno essere allegati ai relativi provvedimenti di nomina curricula dettagliati delle persone nominate, ivi compresa una dichiarazione da rilasciare davanti a pubblico ufficiale, attestante se gli stessi sono stati raggiunti, ai sensi dell'articolo 369 del codice di procedura penale, da informazione di garanzia relativa al delitto di associazione per delinquere di stampo mafioso; se sono stati proposti per una misura di prevenzione; se sono stati fatti oggetto di avviso orale ai sensi dell'articolo 4 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423; se sono coniugati, ovvero conviventi con persona condannata, con sentenza anche non passata in giudicato per associazione per delinquere di stampo mafioso; se gli stessi, i coniugi o i conviventi, siano parenti di primo grado, o legati da vincoli di affiliazione, con soggetti condannati, con sentenza anche non passata in giudicato, per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. La mancata dichiarazione produce l'esclusione del candidato

Entro trenta giorni dalla loro adozione, il Sindaco deve trasmettere i provvedimenti di conferimento di incarichi, e di nomina e di revoca, di cui al presente articolo con i relativi allegati, al Consiglio Comunale per le eventuali valutazioni di sua competenza.

ART.12

(Decreti del Sindaco)

Gli atti del Sindaco, non diversamente disciplinati dalla legge, assumono la denominazione di <<decreti>> e sono regolati secondo le disposizioni del presente articolo.

I decreti del Sindaco sono esecutivi dal momento dell'adozione.

I decreti comportanti spesa sono controfirmati dal responsabile dei servizi finanziari

a conferma dell'avvenuta registrazione dell'impegno di spesa, entro tre giorni dalla trasmissione. La mancanza o la insufficienza della disponibilit… finanziaria sospende l'efficacia dell'atto, a meno che il Sindaco non ne disponga comunque l'esecuzione.

I decreti del Sindaco sono pubblicati all'Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi e sono registrati, numerati e raccolti unitariamente presso l'ufficio di Segreteria.

ART. 13

(Criteri per le nomine e le designazioni di competenza del Comune)

Per le nomine e le designazioni degli organi di cui all'art.1 della legge regionale 28 marzo 1995, n.22, di competenza comunale, si applicano, oltre ai requisiti specifici stabiliti dalle leggi vigenti e dall'ordinamento comunale, anche i requisiti e le disposizioni di cui alla legge regionale 20 giugno 1997, n.19.

CAPO IIø

IL CONSIGLIO COMUNALE

ART. 14

(Ruolo e competenze generali)

Il Consiglio Comunale, rappresentando l'intera comunit… determina l'indirizzo ed esercita il controllo politico-amministrativo.

Il Consiglio Comunale, costituito in conformit… di legge, ha autonomia organizzativa e funzionale.

Sono organi del Consiglio Comunale, il Presidente, le eventuali commissioni consiliari, i gruppi consiliari.

Il Consiglio Comunale dura in carica fino all'elezione del nuovo, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, mediante affissione del relativo manifesto, ad adottare solo atti urgenti ed indifferibili.

Il Consiglio Comunale non pu• delegare le proprie funzioni ad altri organi.

Il Consiglio Comunale esercita la potest… e le competenze previste dalla legge e svolge le sue attribuzioni conformandosi ai principi, ai criteri, alle modalit… ed ai procedimenti stabiliti nel presente Statuto e nelle norme regolamentari.

Il Consiglio Comunale ha competenza esclusiva per l'adozione dello Statuto e degli altri atti previsti dalla normativa nazionale e regionale, attraverso le quali competenze esercita le fondamentali funzioni per l'organizzazione e lo sviluppo della comunit… e indica gli indirizzi della politica amministrativa del Comune.

Impronta l'azione complessiva dell'Ente ai principi di imparzialit…, pubblicit…, trasparenza, legalit….

ART. 15

(Funzioni di indirizzo politico-amministrativo)

Il Consiglio Comunale definisce ed esprime i propri indirizzi politico-amministrativi, secondo i principi affermativi del presente Statuto, stabilendo la programmazione generale del Comune ed adottando atti fondamentali che ne guidano operativamente l'attivit… con particolare riguardo:

a) agli atti che determinano il quadro istituzionale comunale, comprendenti i Regolamenti per il funzionamento degli istituti di partecipazione popolare, le forme associative e di collaborazione con gli altri soggetti;

b) agli atti di pianificazione finanziaria annuale e pluriennale, ai bilanci, ai Piani d'investimento;

c) agli atti che incidono sulla consistenza del patrimonio immobiliare del Comune e la definizione degli indirizzi per la sua utilizzazione e gestione;

d) agli atti di pianificazione urbanistica ed economica generale ed a quelli di programmazione attuativa;

Il Consiglio pu• esprimere direttive per l'adozione da parte della Giunta Comunale di provvedimenti dei quali il Revisore dei Conti abbia segnalato la necessit… per esigenze di carattere finanziario e patrimoniale, concernenti l'Amministrazione e la gestione economica delle attivit… comunali.

Il Consiglio pu• adottare risoluzioni per promuovere, indirizzare, sollecitare l'attivit… degli altri organi elettivi al fine di garantire l'attuazione del documento programmatico presentato dal Sindaco al momento della sua elezione.

L'attivit… del Consiglio non deve essere in contrasto con i principi programmatici presentati dal Sindaco al momento della sua elezione.

Il Consiglio pu• adottare risoluzioni, mozioni, ordini del giorno per esprimere, nel rispetto del principio della pluralit… d'opinione, la sensibilit… e gli orientamenti nello stesso presenti su temi ed avvenimenti di carattere politico, sociale, economico, culturale ed interpretare, con tali atti, la partecipazione dei cittadini, agli eventi che interessano la Comunit… nazionale.

ART. 16

(Funzioni di controllo politico-amministrativo)

Il Consiglio Comunale esercita le funzioni di controllo politico amministrativo, con le modalit… stabilite dal presente Statuto e dai Regolamenti per le attivit…:

a) degli Organi e dell'organizzazione operativa del Comune;

b) delle Istituzioni, Enti, Aziende Speciali, Gestioni Convenzionate, Consorzi, Societ… che hanno per fine l'esercizio di servizi pubblici e la realizzazione di opere, progetti ed interventi effettuati per conto del Comune od ai quali lo stesso partecipa con gli altri soggetti.

Il Consiglio verifica, con le modalit… che saranno stabilite dal Regolamento e nel rispetto dell'autonomia agli stessi riconosciuta dalla legge e dal presente Statuto, la coerenza dell'attivit… dei soggetti ed organizzazioni di cui al primo comma del presente articolo con gli indirizzi generali dallo stesso espressi e con gli atti fondamentali approvati per accertare che l'azione complessiva dell'Amministrazione Comunale persegua i principi affermati dallo Statuto e dalla programmazione generale adottata.

ART. 17

(Presidenza del Consiglio Comunale)

Il Consiglio Comunale nella sua prima adunanza espleta le operazioni di giuramento, convalida e surroga, procede all'elezione nel suo seno di un Presidente per la cui elezione Š richiesta alla prima votazione la maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio, in seconda votazione risulta eletto chi abbia riportato la maggioranza semplice.

Con le stesse modalit… il Consiglio Comunale elegge anche un Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di sua assenza od impedimento ed Š a sua volta, sostituito in caso di assenza od impedimento, dal Consigliere pi— anziano per preferenze individuali.

Il Presidente del Consiglio Comunale rappresenta il Consiglio stesso.

Presiede il Consiglio ne dirige il dibattito e fissa la data e l'ordine del giorno per le riunioni ordinarie e straordinarie dello stesso secondo quanto previsto dalla legge e dal presente Statuto.

Il Presidente inoltre, assicura il collegamento politico-istituzionale con il Sindaco ed i Gruppi consiliari.

Per lo svolgimento dei compiti di cui al precedente comma il Presidente ed il Vice Presidente si avvalgono del servizio affari generali.

I poteri del Presidente sono disciplinati dalla legge.

Informa periodicamente il Consiglio sullo stato di attuazione dei deliberati approvati dal Consiglio stesso.

Promuove iniziative affinch‚ vengano rimossi ostacoli all'attuazione dei deliberati del Consiglio.

In particolare il Presidente provvede a mantenere l'ordine, a far osservare le leggi e la regolarit… della discussione e delle deliberazioni.

Ha facolt… di sospendere e di sciogliere l'adunanza.

Nelle sedute pubbliche, pu• dopo gli opportuni avvertimenti, ordinare l'espulsione dall'auditorio di chiunque sia causa di disordine.

I relativi provvedimenti devono essere motivati e trascritti nel processo verbale.

ART. 18

(Rimozione del presidente e del vice-presidente dal consiglio comunale)

Annullato dal CO.RE.CO. - Sezione Centrale, con decisione n. 7032/6624 del 5 agosto 1999

ART. 19

(Prerogative e compiti dei Consiglieri Comunali)

I Consiglieri Comunali entrano in carica all'atto della loro proclamazione o, in caso di surrogazione, appena adottata dal Consiglio la relativa deliberazione.

I Consiglieri Comunali rappresentano la Comunit… ed esercitano le loro funzioni senza il vincolo di mandato con piena libert… di opinione e di voto.

 

Sono responsabili dei voti che esprimono sui provvedimenti deliberati dal Consiglio.

Ogni Consigliere Comunale, ha il diritto di:

a) esercitare l'iniziativa per tutti gli atti e provvedimenti rientranti nella competenza deliberativa del Consiglio;

b) presentare interrogazioni, interpellanze, mozioni e proposte di risoluzioni.

Ogni Consigliere Comunale ha diritto di ottenere dagli Uffici del Comune e delle Aziende ed Enti dipendenti dallo stesso tutte le notizie ed informazioni utili all'espletamento del proprio mandato.

Ha diritto a ricevere dai funzionari tutta la collaborazione necessaria a consentirgli l'esercizio della propria funzione ispettiva sugli atti deliberativi dell'Amministrazione senza che sia necessaria alcuna preventiva autorizzazione, e sempre che non venga intralciato il normale iter gestionale della pratica. Ha, inoltre, diritto ad avere rilasciata copia di tutte le deliberazioni, compresi gli atti richiamati che ne costituiscano il presupposto dietro richiesta scritta avanzata al Segretario Comunale od al Capo Settore in possesso della documentazione, senza necessit… di alcuna autorizzazione.

Il Consigliere Comunale ha l'obbligo di osservare il segreto sulle notizie ed atti ricevuti nei casi specificatamente previsti dalla legge.

Le dimissioni dalla carica sono presentate dai Consiglieri al Presidente del Consiglio Comunale per iscritto.

Le medesime sono irrevocabili immediatamente efficaci e non necessitano di presa d'atto.

Il Consiglio provvede all'immediata surrogazione dei Consiglieri dimissionari nella sua prima adunanza.

Il Consigliere che, per motivi personali, di parentela, professionali o di altra natura, abbia interesse ad una deliberazione deve assentarsi dall'adunanza, per la durata del dibattito e dalla votazione sulla stessa, richiedendo che ci• sia fatto constatare a verbale.

Il Consigliere Comunale ha il dovere di partecipare alle sedute del Consiglio Comunale.

Qualora, per improrogabili motivi, un Consigliere dovesse abbandonare la seduta del Consiglio Comunale o di una Commissione di cui fa parte prima che i relativi lavori siano chiusi ha il dovere di far inserire in verbale le motivazioni di tale abbandono.

I Consiglieri che non intervengono a tre sedute consecutive senza giustificati motivi sono dichiarati decaduti. La decadenza Š pronunciata dal Consiglio Comunale

Nell'ipotesi in cui sussistono le condizioni per la decadenza di Consiglieri, questa pu• essere pronunciata dal Consiglio anche su istanza di un singolo elettore.

Le ipotesi e le procedure di decadenza dei consiglieri sono regolate dalla legge, ciascun consigliere Š tenuto ad eleggere un domicilio nel territorio comunale.

ART. 20

(Commissione pari opportunit…)

E' istituita presso il Comune di Villalba la Commissione Comunale per le pari opportunit… tra uomo e donna. Detta Commissione, in conformit… ai principi costituzionali, ha il compito di concorrere alla rimozione delle discriminazioni, dirette ed indirette, nei confronti delle donne e di promuovere azioni positive per le pari opportunit… tra i sessi.

I compiti ed il funzionamento della Commissione per le pari opportunit…, sono disciplinati dal Regolamento.

ART. 21

(Tutela)

Il Comune, nella tutela dei propri diritti ed interessi assicura l'assistenza in sede processuale ai Consiglieri, agli Assessori, al Sindaco ed ai propri dipendenti che si trovino implicati in conseguenza di fatti connessi all'espletamento delle loro funzioni, in procedimenti di responsabilit… civile, penale, amministrativa e contabile, in ogni stato e grado del giudizio, purchŠ non ci sia conflitto di interesse con l'Ente.

L'assistenza legale Š preclusa nel caso di interessi confliggenti tra i soggetti di cui al precedente comma e l'Ente. Qualora, per effetto dell'assoluzione, l'esistenza del conflitto di interessi sia da escludere, le spese legali sostenute dai soggetti di cui al comma Iø dovranno essere rimborsate dall'Ente.

CAPO IIIø

LA GIUNTA COMUNALE

ART. 22)

(Norme generali)

La Giunta Comunale Š l'organo di governo del Comune; impronta la propria attivit… ai principi della collegialit…; della trasparenza e dell'efficienza.

La Giunta Comunale Š nominata dal Sindaco entro i termini e con le modalit… stabilite dalla legge.

Possono essere nominati alla carica di Assessore i cittadini in possesso dei requisiti di eleggibilit… e compatibilit… alla carica di consigliere.

La carica di Assessore Š incompatibile con quella di consigliere. L'Assessore nominato, se consigliere, deve optare entro dieci giorni dalla nomina, a quale organo intende fare parte.

La Giunta Comunale Š costituita dal Sindaco che la presiede e da numero massimo di quattro Assessori, di cui uno nominato dal Sindaco assume le funzioni di Vice Sindaco.

La cessazione dalla carica del Sindaco per qualsiasi motivo, comporta la cessazione dalla carica dell'intera Giunta.

La Giunta Comunale persegue, mediante l'esercizio delle sue competenze d'amministrazione ed attraverso l'iniziativa propositiva nei confronti del Consiglio, la realizzazione del programma proposto nel documento programmatico in base al quale Š stata costituita.

La Giunta attua gli indirizzi generali espressi dal Consiglio Comunale con gli atti fondamentali dallo stesso approvati ed esercita attivit… di iniziativa e di impulso nei confronti del Consiglio Comunale, sottoponendo allo stesso proposte, formalmente redatte ed istruite, per l'adozione degli atti che appartengono alla sua competenza.

Alla Giunta Comunale spettano le competenze previste dalle norme vigenti.

Sono estese ai componenti della Giunta Comunale le ipotesi di incompatibilit… previste per la carica di consigliere comunale, che devono essere rimosse per non incorrere nella decadenza dalla carica di assessore, entro dieci giorni dalla nomina.

La Giunta riferisce annualmente al Consiglio, sull'attivit… dalla stessa svolta, sui risultati ottenuti e sullo stato di attuazione del Bilancio pluriennale, del programma delle opere pubbliche e dei singoli piani.

ART. 23

(Attribuzioni della Giunta)

La Giunta, in particolare, nell'esercizio di attribuzioni di governo:

a) ha la facolt… di proporre regolamenti da sottoporre all'approvazione del Consiglio;

b) approva progetti, programmi esecutivi, provvedimenti attuativi dei programmi e tutti gli atti che non siano attribuiti al Consiglio Comunale o al Sindaco;

c) elabora linee d'indirizzo e predispone proposte di provvedimenti da sottoporre alla determinazione del Consiglio;

d) predispone lo schema di bilancio preventivo e propone il conto consuntivo all'approvazione del Consiglio;

e) predispone i programmi annuali e pluriennali, i piani finanziari da sottoporre all'approvazione del Consiglio;

f) propone al Consiglio Comunale l'ordinamento tributario e la disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi;

g) adotta i regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali stabili dal Consiglio Comunale;

h) propone al Consiglio Comunale la contrazione di mutui e l'emissione di prestiti obbligazionari;

La Giunta svolge altresŤ le seguenti funzioni esecutive:

a) attua gli indirizzi generali del Consiglio, adottando tutti gli atti e provvedimenti occorrenti per l'esecuzione delle deliberazioni consiliari;

b delibera in materia di liti attive e passive;

c) autorizza il Sindaco a stare in giudizio come attore o convenuto ed approva transazioni nei limiti di cui alla normativa vigente;

d) procede al conferimento di incarichi professionali;

e) approva progetti, programmi esecutivi, disegni attuativi e tutti i provvedimenti che comportano impegni di spesa sugli stanziamenti di bilancio, non riservati ad altri organi;

f) approva gli accordi di contrattazione decentrata, fatta salva la materia riservata alla competenza normativa del Consiglio;

g) fissa, ai sensi del Regolamento e degli accordi decentrati, i parametri, gli standards ed i carichi funzionali di lavoro per misurare la produttivit… dell'apparato, sentito il Segretario Comunale;

h) determina i misuratori ed i modelli di rilevazione del controllo interno di gestione, se deliberato dal Consiglio, sentito il Revisore del Conto;

i) esercita, previa determinazione dei costi ed individuazione dei mezzi, funzioni delegate dalla Provincia, Regione e Stato quando non espressamente attribuite dalla legge e dallo Statuto ad altro organo;

l) riferisce annualmente sulla propria attivit… e sugli obiettivi raggiunti;

m) compie tutti gli altri atti che non siano di competenza di altri organi o previsti da leggi e regolamenti.

ART. 24

(Convocazione della Giunta)

La Giunta Comunale Š convocata e presieduta dal Sindaco od in sua assenza dal Vice Sindaco e nel caso di assenza di entrambi dall'Assessore pi— anziano per et….

Il Sindaco stabilisce gli argomenti da trattare, dirige e coordina l'attivit… della Giunta, ne assicura l'unit… di indirizzo politico-amministrativo e la collegialit… della decisione.

La Giunta delibera validamente con l'intervento di oltre la met… dei suoi componenti ed a maggioranza assoluta dei votanti.

Le sedute della Giunta non sono pubbliche, salvo diversa determinazione.

I verbali delle sedute e le deliberazioni della Giunta sono redatti a cura del Segretario che li sottoscrive insieme al Sindaco.

Il Segretario Comunale Š tenuto a curare che copia dell'elenco delle deliberazioni adottate dalla Giunta sia trasmessa, con cadenza mensile al Presidente del Consiglio ed ai Gruppi Consiliari.

ART. 25

(Responsabilit… della Giunta)

Gli Assessori sono responsabili collegialmente degli atti della Giunta e, individualmente, degli atti dei loro assessorati.

ART. 26

(Attribuzioni degli assessori)

Il Sindaco assegna ad ogni assessore dandone comunicazione al Consiglio, funzioni in materie raggruppate per settori omogenei.

Emana su delega del Sindaco atti di competenza di questo; propone deliberazioni.

Il Sindaco pu• modificare le competenze di ogni assessore per motivi di coordinamento e in relazione a progetti specifici, dandone comunicazione al Consiglio. Pu• altresŤ revocare uno o pi— componenti della Giunta dandone comunicazione e motivazione al Consiglio entro la prima seduta dalla revoca.

ART. 27

(Rapporti con il Consiglio Comunale)

Il Sindaco, o Assessore da lui delegato, Š tenuto a partecipare alle riunioni di Consiglio Comunale.

Di norma vi partecipano anche gli Assessori ed i Capi Settori responsabili delle proposte di deliberazioni poste all'ordine del giorno.

Il Sindaco ed i componenti la Giunta nonchŠ i Capi Settori, se richiesti, hanno facolt… di intervenire nella discussione durante i lavori consiliari.

In occasione delle riunioni del Consiglio, il Sindaco, o l'Assessore da lui delegato, provveder…, ove ne ricorrano i presupposti, a fornire adeguate informative al Consiglio in merito a fatti particolarmente rilevanti verificatisi nell'ambito dell'Amministrazione o della comunit… e dagli eventuali provvedimenti che, in merito, la Giunta ha adottato o intende adottare.

Ogni sei mesi il Sindaco presenta al Consiglio Comunale una relazione scritta sullo stato di attuazione del programma, illustrando l'attivit… svolta ed eventuali fatti o provvedimenti particolarmente rilevanti, nonch‚ le scelte prioritarie che intende compiere.

Il Consiglio Comunale, entro dieci giorni dalla presentazione della relazione, esprime, in una seduta pubblica in cui interviene anche il Sindaco, le proprie valutazioni.

Il Sindaco, o un Assessore da lui delegato, Š tenuto a rispondere alle interrogazioni conseguenti agli atti ispettivi dei Consiglieri Comunali entro trenta giorni dalla loro presentazione presso la Segreteria del Comune.

Nel caso in cui il Consiglio Comunale ometta di riunirsi o di deliberare sulle proposte di deliberazione ad iniziativa della Giunta delle quali sia stato richiesto l'inserimento all'O.D.G., decorsi trenta giorni, Š data facolt… al Sindaco di sollecitare gli interventi sostitutivi previsti dall'O.R.E.L..

ART. 28

Disciplina della propaganda elettorale e pubblicit… delle spese elettorali

1. La propaganda elettorale dei candidati alla carica di Sindaco avviene nel rispetto delle norme vigenti in materia.

2. All'atto della presentazione delle rispettive candidature, i candidati alle cariche di Sindaco e Consiglieri Comunali dovranno presentare presso la Segreteria Comunale il bilancio preventivo delle spese di propaganda cui intendono vincolarsi. Ad analogo adempimento sono sottoposte le liste.

3. Detti bilanci saranno resi pubblici mediante affissione nell'Albo Pretorio del Comune fino alla data delle consultazioni elettorali.

4. Entro trenta giorni dal termine della campagna elettorale gli eletti dovranno presentare il rendiconto delle spese sostenute, su cui risultino analiticamente indicati per ogni singola voce di spesa i rispettivi importi nonch‚ l'importo complessivo.

5. I consuntivi di cui al precedente comma saranno resi pubblici mediante affissione nell'Albo del Comune per la durata di trenta giorni decorrenti dalla scadenza del termine indicato nello stesso comma 4..

6. Detti rendiconti potranno essere consultati da qualsiasi cittadino che ne faccia richiesta alla Segreteria Comunale anche dopo la scadenza del termine di pubblicazione di cui al precedente comma 5.

CAPO IIIø

 

T I T O L O I I Iø

ORGANIZZAZIONE BUROCRATICA - UFFICI E PERSONALE

ART. 29

Organizzazione amministrativa

Il Comune, in armonia ai principi del presente Statuto e nel rispetto delle leggi impronta la propria organizzazione a criteri di autonomia, funzionalit… ed economicit… di gestione e secondo principi di innovazione, flessibilit…, coordinamento e di professionalit…;

La struttura organizzativa si uniforma ai criteri della gestione per obiettivi, della corresponsabilizzazione di tutto il personale per il perseguimento degli obiettivi, dell'efficacia in relazione alle esigenze dei cittadini, della verifica dei risultati conseguiti, dell'incentivazione collegata agli obiettivi raggiunti ed alla crescita della qualificazione professionale individuale.

ART. 30

(Struttura Organizzativa)

L'articolazione della struttura comunale Š definita dal Regolamento di organizzazione degli Uffici e dei Servizi nel rispetto della normativa generale e del contratto di lavoro.

Il Regolamento di organizzazione degli Uffici e dei Servizi deve in ogni caso disciplinare:

a) Gli organi, gli uffici e i servizi e la relativa organizzazione;

b) I procedimenti e le modalit… di costituzione, modificazione ed estinzione del rapporto di pubblico impiego;

c) I criteri per la determinazione delle qualifiche funzionale e dei profili professionali in ciascuna di esse compresi;

d) I criteri per la formazione professionale e l'addestramento ;

e) I ruoli organici, la loro consistenza e la dotazione complessiva per qualifiche;

f) Le garanzie del personale in ordine all'esercizio delle libert… e dei diritti fondamentali;

g) Le responsabilit… dei dipendenti, comprese quelle disciplinari;

h) La durata dell'orario di lavoro giornaliero;

i) Le modalit… di coordinamento dell'attivit… del Segretario Comunale e dei titolari di ciascun servizio;

l) L'attribuzione ai titolari di ciascun servizio di responsabilit… gestionali per l'attuazione degli obiettivi stabiliti dagli Organi Istituzionali dell'Ente;

Il dipendente non pu• svolgere attivit… lavorative che possano far sorgere un conflitto di interessi con l'Ente.

Lo svolgimento di attivit… lavorativa Š autorizzata dal Sindaco previa verifica delle condizioni di cui al comma precedente da parte del responsabile di servizio e del Segretario Comunale.

Deve essere assicurata la possibilit… di mettere in atto la mobilit… interna .del personale in funzione dell'esigenze di adeguamento della struttura organizzativa ai compiti ed ai programmi dell'Amministrazione Comunale.

Quando pi— compiti siano connessi possono essere istituiti, anche in via temporanea, uffici con scopi determinati.

ART. 31

(Collaborazione professionali esterne)

L'Amministrazione Comunale, pu• ricoprire con personale esterno i posti di responsabile di servizio in caso di vacanza degli stessi, mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente, con motivata delibera di Giunta, di diritto privato, fermo restando il possesso dei requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.

Il contratto determina la durata dell'incarico che comunque non pu• superare la durata del mandato del Sindaco. Il trattamento economico da corrispondere, e quivalente a quello previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro di comparto, pu• essere integrato, con provvedimento motivato della Giunta su proposta del Sindaco, da una indennit… ad personam.

L'Amministrazione Comunale pu• conferire, per esigenze cui non pu• fare fronte con il personale in servizio, incarichi per collaborazioni coordinate e continuative, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Per il conseguimento di specifici obiettivi predeterminati, previsti nei programmi amministrativi, ove non siano presenti all'interno dell'Ente figure dotate di particolari ed elevate competenze professionali Š possibile il ricorso a collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalit… stipulando apposite convenzioni.

La durata non potr… comunque superare il raggiungimento dell'obiettivo ed Š necessario acquisire il curriculum dell'incaricato.

I criteri e le procedure saranno definite nel Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi.

ART. 32

(Segretario Comunale)

Il Sindaco nomina il Segretario Comunale, che dipende funzionalmente dal capo dell'Amministrazione Comunale, sciegliendolo tra gli iscritti nell'apposito Albo.

Il Segretario Comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'Ente in ordine alla conformit… dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto, ai regolamenti.

Il Segretario nel rispetto delle direttive impartitegli dal Sindaco sovrintende allo svolgimento delle funzioni e dei responsabili degli uffici o dei servizi e ne coordina l'attivit…, ai fini del perseguimento degli indirizzi e delle direttive degli organi di governo.

Il Segretario, inoltre, partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale e ne cura la verbalizzazione

E' capo del personale, vigila sull'osservanza dei doveri di ufficio, promuove atti e provvedimenti riguardanti il personale sui quali ha parere obbligatorio;

Provvede all'organizzazione del personale e delle risorse finanziarie e strumentali, messe a disposizione dagli organi di governo per la realizzazione degli obiettivi;

Sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei responsabili di servizio, al coordinamento delle attivit… dei servizi e degli uffici, nei confronti dei quali esercita funzioni di impulso, coordinamento, direzione e controllo;

Determina per ciascun tipo di procedimento, in esecuzione dei regolamenti comunali, il servizio responsabile dell'istruttoria, provvede all'assegnazione della stessa, ne cura lo svolgimento e vigila a che il provvedimento finale venga adottato nei termini regolamentari.

E' responsabile dell'istruttoria delle deliberazioni, provvede ai relativi atti esecutivi, cura l'attuazione dei provvedimenti.

Provvede, in via sostitutiva, alla istruttoria esercitando, il potere di avocare a s‚ le competenze dei responsabili di servizio, qualora questi abbiano ritardato o omesso di provvedere e previa contestazione di tale ritardo od omissione promuovendo in tal caso i conseguenti provvedimenti disciplinari;

Predispone programmi di attuazione, relazioni, progettazioni di carattere organizzativo, sulla base delle direttive ricevute dagli organi di governo.

Adotta e sottoscrive tutti gli atti ed i provvedimenti, anche a rilevanza esterna, per i quali gli sia stata attribuita competenza;

Verifica l'efficacia e l'efficienza dell'attivit… degli uffici e del personale ad essi preposto;

Partecipa alle riunioni degli organi collegiali istituzionali e cura la redazione dei relativi verbali.

Roga, nell'esclusivo interesse dell'Amministrazione Comunale, i contratti riguardanti alienazioni, locazioni, acquisti, somministrazioni ed appalti di opere, in cui la stessa Amministrazione Š parte;

Esprime parere di legittimit… su ogni proposta di deliberazione sottoposta all'esame del Sindaco, della Giunta Municipale e del Consiglio Comunale;

Sottoscrive i verbali delle adunanze degli organi istituzionali.

Autorizza le missioni, le prestazioni oltre il normale orario d'ufficio ed i permessi del personale, nell'osservanza delle norme vigenti e dei regolamenti;

Adotta provvedimenti di mobilit… interna, nell'osservanza delle norme previste dagli accordi in materia.

Solleva contestazioni di addebiti, propone provvedimenti disciplinari e adotta le sanzioni del richiamo scritto e della censura nei confronti del personale dipendente, nell'osservanza della normativa vigente e dell'apposito Regolamento.

Presiede l'Ufficio elettorale comunale in occasione delle consultazioni popolari e dei referendum;

Cura la trasmissione degli atti deliberativi al Comitato Regionale di Controllo ed attesta, su dichiarazione del messo comunale, l'avvenuta pubblicazione all'Albo e l'esecutivit… dei provvedimenti e degli atti comunali.

Il Comune pu• associarsi in forma convenzionata per le funzioni di segreteria, secondo le disposizioni vigenti di legge.

ART. 33

(Vice segretario)

Il Funzionario responsabile o altro dipendente del servizio Affari generali, in ratione officii, oltre ad assolvere alle attribuzioni specifiche previste per il posto ricoperto pu• essere incaricato dal Sindaco a sostituire provvisoriamente il Segretario Comunale in caso di assenza o impedimento.

ART. 34

(Responsabilit… del Segretario e dei Responsabili dei servizi)

Il Segretario Comunale, i responsabili dei servizi, rispondono in via amministrativa e contabile dei pareri espressi a norma delle vigenti disposizioni di legge.

Il Segretario Comunale Š responsabile degli atti e delle procedure attuative delle deliberazioni comunali, unitamente ai responsabili dei servizi cosŤ come previsto dalle norme di legge in materia.

I Capi servizio sono responsabili dei procedimenti relativi agli atti di loro competenza ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

ART. 35

(Conferenza dei servizi)

Per un migliore esercizio delle funzioni dei responsabili delle unit… organizzative, per favorirne l'attivit… per progetti e programmi, Š istituita la conferenza permanente dei funzionari responsabili dei servizi presieduta e diretta dal Segretario Comunale anche ai fini dell'esercizio della sua attivit… di coordinamento.

Nel rispetto delle competenze previste dalla normativa vigente nell'Ente per gli organi elettivi, per il Segretario e per i funzionari responsabili dei servizi, alla conferenza spettano funzioni propositive, di indirizzo, consultive, organizzative, istruttorie ed attuative.

Il funzionamento e le modalit… di esercizio delle attribuzioni vengono disciplinate dal regolamento di organizzazione.

ART. 36

(Resa del conto)

Il Tesoriere ed ogni altro agente contabile che abbia maneggio di denaro pubblico o sia incaricato della gestione di beni comunali, nonch‚ coloro che si ingeriscano negli incarichi attribuiti a detti agenti, devono rendere il conto della loro gestione e sono soggetti alla giurisdizione della Corte dei Conti secondo le norme e le procedure previste dalle leggi vigenti.

ART. 37

(Responsabile di Servizio)

Nel rispetto del principio della distinzione tra funzione politica di indirizzo e di controllo e funzione di gestione amministrativa, Š affidata ai Responsabili di Servizio, nominati dal Sindaco, l'attivit… gestionale dell'Ente consistente nell'adozione di atti anche

con rilevanza esterna espressione di discrezionalit… tecnica non attribuiti espressamente ad altri organi burocratici.

I Responsabili di Servizio adottano atti di impegni di spesa su oggetti che non sono espressione di scelte politico-discrezionali.

ART. 38

(Principi strutturali ed organizzativi - Uffici)

L'Amministrazione del Comune si attua mediante attivit… per obiettivi e deve essere informata ai seguenti principi:

a) organizzazione del lavoro, non pi— per singoli atti, bensŤ per progetti - obiettivo e per programmi;

b) analisi ed individuazione della produttivit… e dei carichi funzionali di lavoro e del grado di efficacia dell'attivit… svolta a ciascun elemento dell'apparato.

c) individuazione di responsabilit… strettamente collegata all'ambito di autonomia decisionale dei soggetti.

d) superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione del lavoro e massima flessibilit… delle strutture ed intercambiabilit… del personale.

e) il regolamento individua forme e modalit… di organizzazione e di gestione della struttura interna.

ART. 39

(Strutture)

L'organizzazione strutturale, diretta a conseguire i fini istituzionali dell'Ente, secondo le norme del Regolamento, Š articolata in Uffici anche appartenenti ad aree diverse, collegati funzionalmente al fine di conseguire gli obiettivi assegnati.

ART. 40

(Personale)

Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del personale attraverso l'ammodernamento delle strutture, la qualificazione professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti.

La disciplina del personale Š riservata agli atti normativi dell'Ente che danno esecuzione alle leggi ed allo Statuto.

Il Regolamento dello stato giuridico ed economico del personale disciplina in particolare:

a) Struttura organizzativo - funzionale;

b) dotazione organica;

c) modalit… di assunzione e cessazione del servizio;

d) diritti, doveri e sanzioni;

e) modalit… organizzative della Commissione di disciplina;

f) trattamento economico;

Al personale del Comune si applicano le incompatibilit… stabilite dalle vigenti disposizioni legislative in materia.

ART. 41

(Proposta di deliberazione)

La proposta di deliberazione del Consiglio Comunale e della Giunta completa nelle sue parti, prima di essere trasmessa alla Segreteria per la formulazione dell'O.D.G., passa attraverso le seguenti fasi:

a) Fase dell'iniziativa:

La fase dell'iniziativa pu• attivarsi o ad impulso di un privato, o di un organo elettivo o del Segretario Comunale o di un responsabile di servizio o da un dipendente preposto ad un ufficio.

b) Fase istruttoria:

La fase istruttoria di ciascuna proposta compete al Segretario e ai vari responsabili di servizio o da chi Š preposto ad un ufficio, ciascuno per la propria competenza.

c) Fase dispositiva:

La fase dispositiva di ciascuna proposta consiste nella predisposizione del provvedimento informale nel quale dovr… darsi conto della richiesta se la stessa Š ad impulso di un privato o di un Ente Pubblico, e va corredata di ogni riferimento di legge o di regolamento nonch‚ degli atti fondamentali, se esistono, e comunque degli atti propedeutici, tesi alla predisposizione dell'atto definitivo da parte dell'organo decidente.

ART. 42

(Pareri sulle deliberazioni)

Ogni atto deliberativo deve riprodurre integralmente nel testo i pareri prescritti dalle vigenti disposizioni in materia.

I pareri di cui al Iø comma vanno espressi sulla proposta, hanno natura obbligatoria e sono bidirezionali nel senso che l'organo elettivo non pu• esimersi dal richiederlo e l'ufficio preposto al servizio non pu• sottrarsi dall'obbligo di fornirlo.

Il parere tecnico va espresso dal capo servizio responsabile nelle cui competenze Š compresa, totalmente o parzialmente la materia oggetto della proposta.

Il parere contabile Š espresso dal responsabile del servizio finanziario;

I capi servizi possono a rilevanza interna chiedere il parere al responsabile del procedimento, questo comunque assume funzione ricognitoria e viene assorbito dal parere del responsabile del servizio che dovr… di fatto esprimere il parere sulla proposta.

In caso di assenza, vacanza od impedimento dei capi servizi, le loro funzioni sono disimpegnate dal dipendente avente qualifica funzionale immediatamente inferiore. A parit… di qualifica funzionale precede l'anzianit… di servizio.

Per quanto concerne il parere di legittimit… del Segretario Comunale questo presenta tre aspetti:

a) aspetto procedurale;

b) aspetto sostanziale;

c) aspetto formale;

Gli eventuali impedimenti di carattere procedurale e sostanziale inerenti la proposta, vanno quindi affrontati e risolti in sede istruttoria. Il parere di legittimit… formale, che attiene al sistema di votazione, alla legalit… della seduta va espresso dal Segretario durante l'esame e la votazione dell'argomento.

Comunque ogni parere negativo, sia del responsabile del servizio, sia del Segretario e per quanto concerne quest'ultimo, sia nella fase istruttoria che nella fase decisionale, va congruamente motivato con la individuazione delle irregolarit… e dei vizi riscontrati al fine di fornire all'organo decidente il massimo supporto tecnico-giuridico e ogni elemento di valutazione per le definitive determinazioni.

ART. 43

(Servizio di controllo interno)

E' istituito il servizio di controllo interno, o nucleo di valutazione, con il compito di verificare, mediante valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l'imparzialit… ed il buon andamento dell'azione amministrativa.

Tale organo sar… composto da funzionari apicali o da esperti, anche esterni all'amministrazione nominati dal Sindaco.

T I T O L O IVø

GESTIONE DEI SERVIZI COMUNALI

ART. 44

(Forme di gestione)

L'attivit… diretta a conseguire, nell'interesse della comunit…, obiettivi e scopi di rilevanza sociale, promozione dello sviluppo economico e civile, compresa la produzione di beni viene svolta attraverso servizi pubblici che possono essere istituiti e gestiti anche con diritto di privativa del Comune, ai sensi di legge.

La scelta delle forme di gestione di ciascun servizio deve essere effettuata previa valutazione comparativa tra le diverse forme di gestione previste dalla Legge e dal presente Statuto.

Per i servizi da gestire in forma imprenditoriale la comparazione deve avvenire tra la gestione diretta, l'affidamento in concessione quando sussistono ragioni tecniche ed economiche, costituzione di aziende, di consorzio o di societ… a prevalente capitale locale.

Per gli altri servizi la comparazione avverr… tra la gestione in economia, la costituzione in istituzione, l'affidamento in appalto, nonch‚ in forma singola o quella associata mediante convenzione, unione di Comuni, ovvero consorzio.

Nell'organizzazione dei servizi devono essere, comunque, assicurate idonee forme di informazione, partecipazione e tutela degli utenti.

ART. 45

(Gestione in economia)

Il Comune pu• assumere la gestione diretta in economia di un servizio pubblico locale solo ove questo si presenti di modeste dimensioni ed assuma caratteri tali da escludere la opportunit… del ricorso alla costituzione di una istituzione o di un'azienda.

Si ha gestione in economia quando l'attivit…, che di regola viene disimpegnata da imprenditori esterni all'Amministrazione, viene da questa organizzata e svolta direttamente per mezzo dei propri uffici.

La gestione in economia di un servizio pubblico dovr… essere regolata da apposito regolamento che indichi precisi criteri per assicurare la economicit… e la efficienza della gestione.

ART. 46

(Concessioni a terzi)

Il Comune pu• assicurare la gestione di un servizio pubblico locale mediante concessione a terzi, quando ragioni tecniche, economiche e di opportunit… sociali lo richiedano.

Si ha concessione a terzi quando l'organizzazione e lo svolgimento dell'attivit… viene assicurata mediante affidamento ad imprenditori esterni, trasferendo a quest'ultimi, poteri e facolt… propri dell'Amministrazione.

L'affidamento dei servizi a terzi pu• avere luogo anche mediante il ricorso all'appalto. In questo caso l'Amministrazione trasferisce solo la gestione del servizio e non anche i diritti e poteri che afferiscono ai servizi stessi.

I contatti per l'affidamento della gestione a terzi sono normalmente preceduti da pubblici incanti o da licitazione private.

Tuttavia quando particolari circostanze in rapporto alla natura dei servizi lo richiedono Š ammesso il ricorso alla trattativa privata.

ART. 47

(Aziende speciali)

Il Comune ove uno o pi— servizi assumono rilevanza economica ed imprenditoriale, pu• assicurare le gestione mediante la costituzione di aziende speciali.

Le aziende speciali, dotate di personalit… giuridica ed autonomia imprenditoriale, sono Enti strumentali del Comune, dotati di proprio Statuto.

Il Consiglio Comunale, a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, ne delibera la costituzione e ne approva lo Statuto nel quale deve essere previsto un apposito organo di revisione, nonch‚ forme autonome di verifica della gestione e la composizione del Consiglio di amministrazione.

Sono organi dell'azienda speciale il Consiglio di amministrazione, il Presidente, il Direttore.

Spetta al Comune conferire il capitale di dotazione, determinare le finalit… e gli indirizzi, approvare gli atti fondamentali, verificare i risultati di gestione, provvedere alla copertura degli eventuali costi sociali, con le modalit…, le competenze e i tempi stabiliti dall'apposito regolamento comunale.

L'azienda speciale deve informare la propria attivit… a criteri di efficienza, efficacia ed economicit…; ha l'obbligo del pareggio del bilancio e dell'equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti.

ART. 48

(Istituzioni)

Il Comune, ove l'attivit… assuma i caratteri di servizio sociale senza rilevanza imprenditoriale, pu• assicurarne la gestione mediante la costituzione di un'apposita istituzione.

L'istituzione Š organismo strumentale del Comune dotato di autonomia gestionale, la cui organizzazione ed il cui ordinamento sono disciplinati dal presente Statuto e dal Regolamento comunale.

Sono organi dell'istituzione il Consiglio di amministrazione, il Presidente, il Direttore.

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dal Sindaco tra persone particolarmente qualificate in relazione al servizio da gestire e ed incompatibile con la carica di consigliere comunale o assessore.

La composizione, la durata in carica, la surrogazione e revoca dei componenti sono disciplinate dal Regolamento comunale.

Il Presidente Š eletto dal Consiglio di amministrazione nel proprio seno, con le modalit… previste dal Regolamento comunale.

Il Direttore Š nominato e revocato dal Sindaco.

Pu• essere scelto tra i dipendenti comunali.

Ad esso compete la responsabilit… gestionale.

Lo stato giuridico, il trattamento economico, la disciplina, la formazione e la cessazione del rapporto di lavoro, sono disciplinati dal Regolamento comunale.

Al Direttore ed al restante personale dell'istituzione si applicano le norme dei contratti nazionali collettivi e degli accordi di comparto del personale degli Enti Locali.

La deliberazione consiliare di costituzione della istituzione Š adottata a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati al Comune.

Con essa il Comune conferisce il capitale di dotazione, approva il Regolamento per il funzionamento degli organi, delle strutture, degli uffici per la disciplina della contabilit…, determina la dotazione del personale, determina le finalit… e gli indirizzi.

Il revisore del conto, di cui al successivo art. 65 del presente Statuto, esercita le sue funzioni anche nei confronti delle istituzioni.

ART. 49

(Societ… per azioni)

Il Comune, qualora in relazione alla natura del servizio da erogare si renda opportuna la partecipazione di altri soggetti pubblici e privati, pu• assicurarne la gestione mediante costituzione di societ… per azioni a prevalente capitale pubblico.

La deliberazione consiliare di costituzione della societ… deve indicare le ragioni di pubblico interesse che la determinano, nonch‚ le ragioni di vantaggiosit… della soluzione.

La deliberazione Š adottata con la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati al Comune.

 

T I T O L O Vø

CAPO Iø

ISTITUTO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE

ART. 50

(La Partecipazione)

La partecipazione dei cittadini all'Amministrazione esprime il concorso diretto della comunit… all'esercizio di rappresentanza degli Organi Elettivi e realizza la pi— elevata democratizzazione del rapporto tra gli organi predetti ed i cittadini.

Attraverso le forme previste dai successivi articoli e dal Regolamento, vengono garantite ai cittadini singoli o associati le condizioni di intervenire direttamente nei confronti degli Organi elettivi, contribuendo con le loro proposte alla fase di impostazione ed elaborazione delle decisioni che detti Organi dovranno assumere sui temi di interessi generali.

ART. 51

(Albo delle Associazioni)

La partecipazione dei cittadini all'amministrazione del Comune si realizza anche attraverso le libere forme associative, costituite dai cittadini stessi nell'esercizio del diritto affermato dall'art. 18 della Costituzione.

La partecipazione dei cittadini all'amministrazione del Comune attraverso le loro libere forme associative assume rilevanza in relazione alla effettiva rappresentativit… di interessi generali o diffusi nonch‚ alla loro organizzazione che deve presentare una adeguata consistenza per potere costituire un punto di riferimento e di rapporti continuativi con il Comune.

Per la realizzazione delle finalit… di cui ai precedenti commi il Comune istituisce un Albo di Associazioni, organizzazioni di volontariato e categorie professionali soggetto a verifica ed aggiornamento annuale; l'iscrizione all'Albo, diviso per settori corrispondenti alle politiche comunali, avviene dietro presentazione di apposita istanza corredata di copia autenticata dello Statuto associativo, di documentazione inerente all'attivit… svolta dall'associazione nell'anno precedente, nonch‚ sulla base dei criteri indicati al secondo comma del presente articolo.

L'istanza pu• essere presentata da Associazioni, costituitesi da almeno un anno che operino nell'ambito del territorio comunale.

Il Comune prevede apposite convenzioni tra le Associazioni al fine di favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della comunit….

Alle Associazioni iscritte all'Albo possono essere erogate forme di incentivazione con apporto di natura finanziaria, patrimoniale, tecnico professionale ed organizzativa.

A tal fine il Consiglio stabilisce, in sede di approvazione del Bilancio preventivo, i settori verso i quali indirizzare prioritariamente il proprio sostegno sulla base di progetti ed attivit… documentate.

Annualmente la Giunta rende pubblico l'elenco di tutte le Associazioni che hanno beneficiato della concessione di strutture, beni strumentali, contributi o servizi, nonch‚ di quelle che ne hanno fatto richiesta.

Le Associazioni di cui al comma precedente sono tenute al rendiconto per le spese per le quali abbiano beneficiato di contributi da parte del Comune.

ART. 52

(Diritto di udienza)

I cittadini, singoli o associati, partecipano all'attivit… del Comune attraverso l'esercizio del diritto di udienza.

Essa Š richiesta per iscritto e deve avere luogo entro i successivi dieci giorni.

Il diritto di udienza si esercita davanti al Sindaco, agli Assessori Comunali od ai Funzionari responsabili dei settori.

In calce alla domanda Š apposta annotazione dell'avvenuta udienza ed, a richiesta del cittadino di ogni altro fatto o circostanza relativi all'argomento che egli ritenga di fare constatare.

CAPO IIø

REFERENDUM

ART. 53

(Principi Generali)

Il Comune, nelle materie di sua esclusiva competenza, al fine di consentire il controllo e la partecipazione popolare alla propria attivit…, ammette ed indice Referendum consultivi e propositivi in ordine a questioni di interesse generale.

La partecipazione ai Referendum consultivi, o propositivi Š estesa a tutti i cittadini e stranieri maggiorenni residenti nel territorio comunale.

Il quesito oggetto del Referendum da sottoporre all'elettore deve essere formulato in maniera chiara ed univoca.

Il Regolamento determina le modalit… per garantire alla collettivit… un'adeguata informazione sul contenuto dei Referendum.

ART. 54

(Limiti di ammissibilit…)

Non possono essere sottoposti a referendum:

a) i provvedimenti nelle materie relative ad elezioni, nomine, designazioni, revoche, decadenze ed alla disciplina giuridica del personale;

b) i provvedimenti relativi a tributi ed espropriazioni per pubblica utilit…;

c) i regolamenti interni

d) il bilancio preventivo ed il Conto consuntivo;

e) gli atti di mera esecuzione di norme statali e regionali;

f) gli atti inerenti la tutela di minoranze etniche o religiose;

g) i quesiti che hanno formato oggetto di consultazione referendaria nel precedente triennio.

I referendum non possono svolgersi in concomitanza con altre operazioni di voto.

Per ogni anno solare Š consentito al massimo lo svolgimento di un referendum.

ART. 55

(Referendum consultivi)

Il referendum consultivo Š indetto dal Sindaco che ne fissa la data, qualora si ritenga utile una consultazione popolare per orientare l'Amministrazione sugli indirizzi e le decisioni che riguardano l'assetto del territorio, la vita economica, sociale e culturale della comunit….

Il referendum pu• essere promosso:

a) con deliberazione Consiliare adottata da almeno i 2/3 dei Consiglieri in carica;

b) dal dieci per cento dei cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, calcolato sull'ultima revisione semestrale e con le sottoscrizioni raccolte nell'arco di tre mesi.

Ricevuta la proposta referendaria, corredata dalle relative firme, l'Ufficio elettorale Comunale ne esaminer… i requisiti di ammissibilit… di cui al punto b) del presente articolo e lo presenter…, entro il termine di trenta giorni, al Sindaco per l'adozione della delibera di indizione.

Il Sindaco, esaminer… la proposta entro i successivi trenta giorni e provveder… ai successivi adempimenti.

L'approvazione della proposta di Referendum consultivo, da parte del Consiglio Comunale, sospende l'attivit… deliberativa dello stesso sul medesimo argomento oggetto del referendum.

ART. 56

(Referendum propositivi)

Il Referendum propositivo Š indetto dal Sindaco che ne fissa la data e pu• avere ad oggetto una motivata proposta normativa di competenze del Consiglio Comunale, della Giunta o del Sindaco.

Il Referendum pu• essere promosso:

a) dal dieci per cento dei cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, calcolato sull'ultima revisione semestrale .

Non si fa luogo a Referendum propositivo se almeno trenta giorni prima della consultazione popolare, l'organo competente provvede in maniera conforme alla proposta referendaria.

ART. 57

(Effetti del Referendum)

Il quesito sottoposto a Referendum Š approvato se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli aventi diritto e se Š stato raggiunto il cinquanta per cento pi— uno dei voti validamente espressi.

Il risultato del Referendum discusso entro trenta giorni dalla sua ufficiale comunicazione al Consiglio Comunale, vincola l'Amministrazione a dar corso alla volont… popolare emersa dalla consultazione.

ART. 58

(Facolt… di ricorso)

Ciascun elettore del Comune pu• far valere, innanzi alle giurisdizioni amministrative, le azioni ed i ricorsi che spettano al Comune.

La Giunta Municipale, in base all'ordine emanato dal giudice di integrazione del contraddittorio, delibera la costituzione del Comune nel giudizio, nonch‚ in caso di soccombenza di chi ha promosso l'azione o il ricorso, delibera di addebitare a carico dello stesso le spese sostenute.

ART. 59

(Facolt… di intervento)

I cittadini ed i soggetti portatori di interessi coinvolti in un procedimento amministrativo, hanno la facolt… di intervenire, tranne che per i casi espressamente esclusi dalla legge e dai Regolamenti comunali.

La rappresentanza degli interessi da tutelare pu• avvenire ad opera sia dei soggetti singoli che di soggetti collettivi rappresentativi di interessi superindividuali.

Il responsabile del procedimento, contestualmente all'inizio dello stesso, ha l'obbligo di informare gli interessati mediante comunicazione personale contenente le indicazioni previste per legge.

Il Regolamento stabilisce quali siano i soggetti cui le diverse categorie di atti debbano essere inviati, i tempi e le modalit… dei procedimenti amministrativi, nonch‚ i dipendenti responsabili dei procedimenti ovvero i meccanismi di individuazione del responsabile del procedimento.

Qualora sussistano particolari esigenze di celerit… o il numero dei destinatari o la indeterminatezza degli stessi la renda particolarmente gravosa, Š consentito prescindere dalla comunicazione, provvedendo a mezzo pubblicazione all'Albo Pretorio o altri mezzi, garantendo, comunque, idonea pubblicizzazione e informazione.

Gli aventi diritto entro 30 giorni dalla comunicazione personale o dalla pubblicazione del provvedimento, possono presentare istanze, memorie scritte, proposte e documenti pertinenti all'oggetto del procedimento.

Il responsabile dell'istruttoria entro 20 giorni dalla ricezione delle richieste di cui al precedente comma 6, deve pronunciarsi sull'accoglimento o meno e rimettere le sue conclusioni all'organo comunale competente all'emanazione del provvedimento finale.

Il mancato o parziale accoglimento delle richieste e delle sollecitazioni pervenute deve essere adeguatamente motivato nella premessa dell'atto e pu• essere preceduto da contraddittorio orale.

Se l'intervento partecipativo non concerne l'emanazione di un provvedimento, l'Amministrazione deve in ogni caso esprimere entro 30 giorni le proprie valutazioni sull'istanza, la petizione e la proposta.

I soggetti di cui al comma 1ø hanno altresŤ diritto a prendere visione di tutti gli atti del procedimento, salvo quelli che il Regolamento sottrae all'accesso.

Il Sindaco potr… concludere accordi con i soggetti intervenuti per determinare il contenuto discrezionale del provvedimento.

ART. 60

(Accordi di programmi)

Per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata del Comune e di altri soggetti pubblici, il Sindaco, in relazione alla competenza primaria o prevalente del Comune sull'opera o sugli interventi o sui programmi di intervento, promuove la conclusione di un accordo di programma per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinare i tempi, le modalit…, il finanziamento ed ogni altro connesso adempimento.

A tal fine il Sindaco convoca una conferenza tra i rappresentati di tutte le amministrazioni interessate.

L'accordo consistente nel consenso unanime delle amministrazioni interessate Š approvato con atto formale del Sindaco.

Qualora l'accordo sia adottato con decreto del Presidente della Regione e comporti variazioni degli strumenti urbanistici, l'adesione del Sindaco allo stesso deve essere ratificata dal Consiglio Comunale entro 30 giorni a pena di decadenza.

T I T O L O VIø

FINANZA E CONTABILITA'

ART. 61

(Principi)

L'ordinamento della finanza comunale Š riservato alla legge dello Stato.

Il Comune, nell'ambito del coordinamento statale della finanza pubblica, persegue il conseguimento di condizioni di effettiva autonomia finanziaria attraverso la propria potest… impositiva, le risorse autonome, le risorse trasferite dallo Stato e quelle attribuite dalla Regione, adeguando i programmi e le attivit… esercitate ai mezzi disponibili e ispirandosi nell'impiego di tali mezzi, a criteri di efficienza, efficacia e razionalit… delle scelte.

Per il finanziamento dei programmi di investimento, il Comune attiva le procedure previste da leggi statali, regionali e comunitarie per il reperimento di risorse da impiegare.

ART. 62

(Ordinamento contabile)

Nell'ambito delle disposizioni di legge, la contabilit… forma oggetto di apposito regolamento.

Il regolamento di contabilit… Š informato ai seguenti criteri ed indirizzi:

a) la formazione tempestiva dei documenti previsionali e programmatori con il rispetto dei termini nelle singole fasi di istruttoria, preparazione, partecipazione e proposizione, deve consentirne l'approvazione da parte del consiglio comunale entro le scadenze di legge;

b) i tempi di preparazione del conto consuntivo devono consentirne l'approvazione entro i termini di legge;

c) la specificazione dei contenuti e degli effetti dell'impegno contabile e provvisorio, dell'attestazione di copertura finanziaria e dell'impegno definitivo, deve garantire la valida assunzione di obbligazioni passive nel rispetto degli equilibri finanziari del bilancio;

d) lo snellimento delle procedure contabili di esazione e di pagamento;

e) l'individuazione dei criteri da seguire circa la priorit… dei pagamenti;

f) l'unitariet… della programmazione finanziaria e delle fasi operative della gestione del bilancio.

ART. 63

(Programmazione economico-finanziaria)

La programmazione dell'attivit… del Comune Š correlata alle risorse finanziarie che sono acquisibili nel periodo preso in considerazione dai documenti di programmazione.

Il bilancio di previsione annuale Š lo strumento attraverso il quale si svolge la gestione economico finanziaria del Comune. Esso Š redatto con l'osservanza dei principi dell'universalit…, dell'integrit… della veridicit…, del pareggio finanziario e dell'equilibrio economico di cassa.

I documenti di programmazione pluriennale previste da leggi statali e regionali sono predisposti con il bilancio di previsione annuale. La programmazione degli interventi, per spese correnti e per investimenti, deve essere coerente con le risorse realisticamente acquisibili e, in mancanza di indicazioni riduttive o incrementative certe, deve essere operata a valori costanti. Sono improponibili le programmazioni di interventi e di opere carenti dei superiori requisiti.

ART. 64

(Controllo della gestione)

Il Comune attua il controllo di gestione secondo le modalit… dettate dalla legge e determinate dal regolamento di contabilit….

Il controllo di gestione Š inteso ad accertare lo stato di attuazione dei piani, programmi e progetti; a riscontrare la persistenza dell'equilibrio finanziario, economico e di cassa; ad eseguire raffronti sulla base di indici e di parametri prefissati.

Delle risultanze del controllo di gestione viene data periodicamente informazione, secondo cadenze e modalit… stabilite dal regolamento, agli organi comunali.

ART. 65

(Revisore dei conti)

Il Consiglio Comunale affida la revisione economico-finanziaria ad un revisore unico dei conti.

Lo status, il rapporto professionale, le competenze sono disciplinate dalla Legge.

Tra l'altro il Revisore unico dei conti svolge le seguenti funzioni:

collabora con il Consiglio Comunale per tutte le questioni concernenti la correttezza della gestione contabile finanziaria;

vigila sulla regolarit… contabile-finanziaria della gestione relativamente all'acquisizione delle entrate, all'effettuazione delle spese, all'attivit… contrattuale, all'amministrazione dei beni ed agli adempimenti fiscali;

presenta, con scadenza semestrale, una relazione sulla propria attivit… evidenziando eventuali irregolarit… e disfunzioni riscontrate e proponendo gli opportuni interventi al Consiglio Comunale;

riferisce sulla congruit… delle grandezze finanziarie iscritte nel bilancio preventivo e certifica la corrispondenza del Conto consuntivo alle risultanze della gestione.

esprime pareri sulle proposte di deliberazione contenenti variazioni di bilancio e piani finanziari;

riferisce le eventuali gravi irregolarit… nella gestione al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale, quest'ultimo provvede a convocare il Consiglio Comunale entro quindici giorni iscrivendo all'Ordine del giorno la comunicazione del Revisore unico dei conti;

verifica l'efficacia con cui si svolge il controllo economico di gestione e formula i propri rilievi nella relazione al Conto Consuntivo;

Per l'esercizio delle sue funzioni il revisore ha diritto di accesso agli atti e documenti dell'ente.

Nella relazione di cui al comma precedente il Revisore esprime rilievi e proposte tendenti a conseguire una migliore efficienza produttiva ed economicit… della gestione.

Il Consiglio Comunale pu• affidare al Revisore il compito di eseguire periodiche verifiche di cassa.

Il Revisore risponde della verit… delle sue attestazioni. Ove riscontri gravi irregolarit… nella gestione dell'ente ne riferisce immediatamente al Consiglio.

Un'apposita convenzione disciplina i rapporti fra il Comune e Revisore.

Per il Revisore unico dei conti valgono le incompatibilit… e le cause di decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile e le cause di ineleggibilit… ed incompatibilit… previste dalla legge per l'elezione a Consigliere Comunale.

ART. 66

(Servizio finanziario)

Il capo del servizio finanziario coordina e gestisce l'attivit… finanziaria del Comune, sottoscrive gli ordinativi di incasso ed i mandati di pagamento.

 

Ai responsabili dei servizi sono affidati da parte dell'amministrazione le dotazioni necessarie a seguito della definizione del piano esecutivo di gestione. I capi servizio, a seguito dell'affidamento di cui al comma precedente, adottano le determinazioni con le quali impegnano le spese nei limiti delle assegnazioni disposte e possono proporre modifiche della dotazione assegnata.

ART. 67

(Gestione e conservazione del patrimonio)

La giunta comunale, attraverso il servizio finanziario, cura gli inventari dei beni mobili ed immobili ed il loro continuo aggiornamento.

Il responsabile del servizio finanziario ha la responsabilit… della gestione dei beni patrimoniali disponibili, ed eseguir… l'attuazione delle procedure per la riscossione, anche coattiva, delle entrate agli stessi relative e quant'altro gli sia espressamente demandato.

I beni patrimoniali disponibili possono anche, con motivata deliberazione della giunta, essere concessi in comodato, in affitto o alienati anche in relazione alla loro onerosit….

Il ricavato Š destinato al reinvestimento e/o al finanziamento delle spese di manutenzione straordinaria del demanio e patrimonio, dopo aver soddisfatto eventuali esigenze di riequilibrio finanziario.

ART. 68

(Accertamento e riscossione delle entrate)

E' compito del responsabile di ogni procedimento, qualora accerti entrate a favore del Comune, trasmettere al responsabile del servizio finanziario l'idonea documentazione prevista dalle norme dell'ordinamento finanziario e contabile ai fini dell'annotazione nelle scritture contabili.

Il sindaco nomina con proprio provvedimento i dipendenti incaricati delle riscossioni che di norma i debitori versano direttamente a seguito di apposizione marche segnatasse negli atti richiesti o di ricevute tratte da appositi bollettari.

ART. 69

(Liquidazione ed ordinazioni delle spese)

I capi servizio che hanno dato esecuzione ai provvedimenti di spesa adottano le determinazioni relative alla loro liquidazione nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto.

T I T O L O VIIø

Disposizioni finali e transitorie

ART. 70

(Revisione dello Statuto)

Le modifiche soppressive, aggiuntive o sostitutive e l'abrogazione totale o parziale dello Statuto sono deliberate dal Consiglio Comunale secondo le procedure previste dalle vigenti disposizioni di legge in materia.

La proposta di deliberazione di abrogazione totale dello Statuto deve essere accompagnata dalla proposta di un nuovo Statuto.

ART. 71

(Adozione e revisione dei regolamenti)

I Regolamenti richiamati nello Statuto, sono deliberati o aggiornati entro un anno dall'entrata in vigore dello Statuto medesimo.

ART. 72

(Disciplina transitoria)

Sino all'entrata in vigore dei Regolamenti di cui al precedente articolo continuano ad applicarsi le norme regolamentari in vigore, purch‚ non espressamente in contrasto con le disposizioni della legge e dello Statuto.

DISPOSIZIONI FINALI

Lo Statuto entra in vigore il trentunesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana o successivo all'avvenuta affissione all'Albo Pretorio del Comune, se posteriore.

 

 

 

 

Legge 27 maggio 1991, n. 176 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 11 giugno, n. 135). -- Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Il Presidente della Repubblica:

Promulga la seguente legge:

 

Art. 1. 1. Il Presidente della Repubblica Š autorizzato a ratificare la convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989.

Art. 2. 1. Piena ed intera esecuzione Š data alla convenzione di cui all'art. 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore in conformit… a quanto disposto dall'art. 49 della convenzione stessa.

Art. 3. 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

Traduzione non ufficiale.

 

CONVENZIONE SUI DIRITTI DEL FANCIULLO

Preambolo.

Gli Stati parti alla presente Convenzione:

Considerando che, in conformit… con i princŤpi proclamati nella Carta delle Nazioni Unite il riconoscimento della dignit… inerente a tutti i membri della famiglia umana nonchŠ l'uguaglianza ed il carattere inalienabile dei loro diritti sono le fondamenta della libert…, della giustizia e della pace del mondo;

Tenendo presente che i popoli delle Nazioni Unite hanno ribadito nella Carta la loro fede nei diritti fondamentali dell'uomo e nella dignit… e nel valore della persona umana ed hanno risolto di favorire il progresso sociale e di instaurare migliori condizioni di vita in una maggiore libert…;

Riconoscendo che le Nazioni Unite, nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nei Patti internazionali relativi ai Diritti dell'Uomo hanno proclamato ed hanno convenuto che ciascuno pu• avvalersi di tutti i diritti e di tutte le libert… che vi sono

enunciate, senza distinzione di sorta in particolare di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica e di ogni altra opinione, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita e di ogni altra circostanza;

Rammentando che nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, le Nazioni Unite hanno proclamato che l'infanzia ha diritto ad un aiuto e ad un'assistenza particolari; Convinti che la famiglia, unit… fondamentale della societ… ed ambiente naturale per la crescita ed il benessere di tutti i suoi membri ed in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l'assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettivit…;

Riconoscendo che il fanciullo, ai fini dello sviluppo armonioso e completo della sua personalit… deve crescere in un ambiente familiare in un clima di felicit…, di amore e di comprensione; In considerazione del fatto che occorra preparare pienamente il fanciullo ad avere una sua vita individuale nella societ…, ed educarlo nello spirito degli ideali proclamati nella Carta della Nazioni Unite, in particolare in uno spirito di pace, di dignit…, di tolleranza, di libert…, di uguaglianza e di solidariet…; Tenendo presente che la necessit… di concedere una protezione speciale al fanciullo Š stata enunciata nella Dichiarazione di Ginevra del 1924 sui diritti del fanciullo e nella Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo adottata dall'Assemblea Generale il 20 novembre 1959 e riconosciuta nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, nel Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici -- in particolare negli articoli 23 e 24 -- nel Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali -- in particolare all'art. 10 e negli Statuti e strumenti pertinenti delle Istituzioni specializzate e delle Organizzazioni internazionali che si preoccupano del benessere del fanciullo;

Tenendo presente che, come indicato nella Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo <<il fanciullo, a causa della sua mancanza di maturit… fisica ed intellettuale necessita di una protezione e di cure particolari, ivi compresa una protezione legale appropriata, sia prima che dopo la nascita>>;

Rammentando le disposizioni della Dichiarazione sui princŤpi sociali e giuridici applicabili alla protezione ed al benessere dei fanciulli, considerati soprattutto sotto il profilo delle prassi in materia di adozione e di collocamento familiare a livello nazionale e internazionale; dell'Insieme delle regole minime delle Nazioni Unite relative all'amministrazione della giustizia minorile (Regole di Beijing) e della Dichiarazione sulla protezione delle donne e dei fanciulli in periodi di emergenza e di conflitto armato; Riconoscendo che vi sono in tutti i paesi del mondo fanciulli che vivono in condizioni particolarmente difficili e che Š necessario prestare ad essi una particolare attenzione;

Tenendo debitamente conto dell'importanza delle tradizioni e dei valori culturali di ciascun popolo per la protezione e lo sviluppo armonioso del fanciullo;

Riconoscendo l'importanza della cooperazione internazionale per il miglioramento delle condizioni di vita dei fanciulli di tutti i paesi, in particolare nei paesi in via di sviluppo;

 

Hanno convenuto quanto segue:

 

PRIMA PARTE

 

Articolo 1.

Ai sensi della presente Convenzione si intende per fanciullo ogni essere umano avente un'et… inferiore a diciott'anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturit… in virt— della legislazione applicabile.

Articolo 2.

1. Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione ed a garantirli ad ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta ed a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacit…, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.

2. Gli Stati parti adottano tutti i provvedimenti appropriati affinchŠ il fanciullo sia effettivamente tutelato contro ogni forma di discriminazione o di sanzione motivate dalla condizione sociale, dalle attivit…, opinioni professate o convinzioni dei suoi genitori, dei suoi rappresentanti legali o dei suoi familiari.

Articolo 3.

1. In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza sia delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorit… amministrative o degli organi legislativi, l'interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente.

2. Gli Stati parti si impegnano ad assicurare al fanciullo la protezione e le cure necessarie al suo benessere, in considerazione dei diritti e dei doveri dei suoi genitori, dei suoi tutori o di altre persone che hanno la sua responsabilit… legale, ed a tal fine essi adottano tutti i provvedimenti legislativi ed amministrativi appropriati.

3. Gli Stati parti vigilano affinchŠ il funzionamento delle istituzioni, servizi ed istituti che hanno la responsabilit… dei fanciulli e che provvedono alla loro protezione sia conforme alle norme stabilite dalle Autorit… competenti in particolare nell'ambito della sicurezza e della salute e per quanto riguarda il numero e la competenza del loro personale nonchŠ l'esistenza di un adeguato controllo.

Articolo 4.

Gli Stati parti si impegnano ad adottare tutti i provvedimenti legislativi, amministrativi ed altri, necessari per attuare i diritti riconosciuti dalla presente Convenzione. Trattandosi di diritti economici, sociali e culturali essi adottano tali provvedimenti entro i limiti delle risorse di cui dispongono e, se del caso, nell'ambito della cooperazione internazionale.

Articolo 5.

Gli Stati parti rispettano la responsabilit…, il diritto ed il dovere dei genitori o, se del caso, dei membri della famiglia allargata o della collettivit…, come previsto dagli usi locali, dei tutori o altre persone legalmente responsabili del fanciullo, di dare a quest'ultimo, in maniera corrispondente allo sviluppo delle sue capacit…, l'orientamento ed i consigli adeguati all'esercizio dei diritti che gli sono riconosciuti dalla presente Convenzione.

Articolo 6.

1. Gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita.

2. Gli Stati parti assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo.

Articolo 7.

1. Il fanciullo Š registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi.

2. Gli Stati parti vigilano affinchŠ questi diritti siano attuati in conformit… con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ci• non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.

Articolo 8.

1. Gli Stati parti si impegnano a rispettare il diritto del fanciullo a preservare la propria identit…, ivi compresa la sua nazionalit…, il suo nome e le sue relazioni famigliari, cosŤ come sono riconosciute dalla legge, senza ingerenze illegali.

2. Se un fanciullo Š illegalmente privato degli elementi costitutivi della sua identit… o di alcuni di essi, gli Stati parti devono concedergli adeguata assistenza e protezione affinchŠ la sua identit… sia ristabilita il pi— rapidamente possibile.

Articolo 9.

1. Gli Stati parti vigilano affinchŠ il fanciullo non sia separato dai suoi genitori contro la loro volont… a meno che le autorit… competenti non decidano, sotto riserva di revisione giudiziaria e conformemente con le leggi di procedura applicabili, che questa separazione Š necessaria nell'interesse preminente del fanciullo. Una decisione in questo senso pu• essere necessaria in taluni casi particolari, ad esempio quando i genitori maltrattano o trascurano il fanciullo oppure se vivono separati ed una decisione debba essere presa riguardo al luogo di residenza del fanciullo.

2. In tutti i casi previsti al paragrafo 1 del presente articolo, tutte le Parti interessate devono avere la possibilit… di partecipare alle deliberazioni e di far conoscere le loro opinioni.

3. Gli Stati parti rispettano il diritto del fanciullo separato da entrambi i genitori o da uno di essi, di intrattenere regolarmente rapporti personali e contatti diretti con entrambi i suoi genitori, a meno che ci• non sia contrario all'interesse preminente del fanciullo.

4. Se la separazione Š il risultato di provvedimenti adottati da uno Stato parte, come la detenzione, l'imprigionamento, l'esilio, l'espulsione o la morte (compresa la morte, quale che ne sia la causa, sopravvenuta durante la detenzione) di entrambi i genitori o di uno di essi, o del fanciullo, lo Stato parte fornisce dietro richiesta ai genitori, al fanciullo oppure, se del caso, ad un altro membro della famiglia, le informazioni essenziali concernenti il luogo dove si trovano il familiare o i familiari, a meno che la divulgazione di tali informazioni possa mettere a repentaglio il benessere del fanciullo. Gli Stati parti vigilano inoltre affinchŠ la presentazione di tale domanda non comporti di per sŠ conseguenze pregiudizievoli per la persona o per le persone interessate.

Articolo 10.

1. In conformit… con l'obbligo che incombe agli Stati parti in virt— del paragrafo 1 dell'art. 9, ogni domanda presentata da un fanciullo o dai suoi genitori in vista di entrare in uno Stato parte o di lasciarlo ai fini di un ricongiungimento familiare sar… considerata con uno spirito positivo, con umanit… e diligenza. Gli Stati parti vigilano inoltre affinchŠ la presentazione di tale domanda non comporti conseguenze pregiudizievoli per gli autori della domanda e per i loro familiari.

2. Un fanciullo i cui genitori risiedono in Stati diversi ha diritto ad intrattenere rapporti personali e contatti diretti regolari con entrambi i suoi genitori, salvo circostanze eccezionali.

A tal fine, ed in conformit… con l'obbligo incombente agli Stati parti, in virt— del paragrafo 1 dell'art. 9, gli Stati parti rispettano il diritto del fanciullo e dei suoi genitori di abbandonare ogni paese, compreso il loro e di fare ritorno nel proprio paese. Il diritto di abbandonare ogni paese pu• essere regolamentato solo dalle limitazioni stabilite dalla legislazione, necessarie ai fini della protezione e della sicurezza interne, dell'ordine pubblico, della salute o della moralit… pubbliche, o dei diritti e delle libert… di altrui, compatibili con gli altri diritti riconosciuti nella presente Convenzione.

Articolo 11.

1. Gli Stati parti adottano provvedimenti per impedire gli spostamenti ed i non-ritorni illeciti di fanciulli all'estero.

2. A tal fine, gli Stati parti favoriscono la conclusione di accordi bilaterali o multilaterali oppure l'adesione ad accordi esistenti.

Articolo 12.

1. Gli Stati parti garantiscono al fanciullo capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua et… e del suo grado di maturit….

2. A tal fine, si dar… in particolare al fanciullo la possibilit… di essere ascoltato in ogni procedura giudiziaria o amministrativa che lo concerne, sia direttamente, sia tramite un rappresentante o un organo appropriato, in maniera compatibile con le regole di procedura della legislazione nazionale.

Articolo 13.

1. Il fanciullo ha diritto alla libert… di espressione. Questo diritto comprende la libert… di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni ed idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere, sotto forma orale, scritta, stampata o artistica, o con ogni altro mezzo a scelta del fanciullo.

2. L'esercizio di questo diritto pu• essere regolamentato unicamente dalle limitazioni stabilite dalla legge e che sono necessarie:

a) al rispetto dei diritti o delle reputazioni di altrui; oppure

b) alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell'ordine pubblico, della salute o della moralit… pubbliche.

Articolo 14.

1. Gli Stati parti rispettano il diritto del fanciullo alla libert… di pensiero, di coscienza e di religione.

2. Gli Stati parti rispettano il diritto ed il dovere dei genitori oppure, se del caso, dei rappresentanti legali del bambino, di guidare quest'ultimo nell'esercizio del summenzionato diritto in maniera che corrisponda allo sviluppo delle sue capacit….

3. La libert… di manifestare la propria religione o convinzioni pu• essere soggetta unicamente alle limitazioni prescritte dalla legge, necessarie ai fini del mantenimento della sicurezza pubblica, dell'ordine pubblico, della sanit… e della moralit… pubbliche, oppure delle libert… e diritti fondamentali dell'uomo.

Articolo 15.

1. Gli Stati parti riconoscono i diritti del fanciullo alla libert… di associazione ed alla libert… di riunirsi pacificamente.

2. L'esercizio di tali diritti pu• essere oggetto unicamente delle limitazioni stabilite dalla legge, necessarie in una societ… democratica nell'interesse della sicurezza nazionale, della sicurezza o dell'ordine pubblico, oppure per tutelare la sanit… o la moralit… pubbliche, o i diritti e le libert… altrui.

Articolo 16.

1. Nessun fanciullo sar… oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione.

2. Il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti.

Articolo 17.

Gli Stati parti riconoscono l'importanza della funzione esercitata dai mass-media e vigilano affinchŠ il fanciullo possa accedere ad una informazione ed a materiali provenienti da fonti nazionali ed internazionali varie, soprattutto se finalizzati a promuovere il suo benessere sociale, spirituale e morale nonchŠ la sua salute fisica e mentale. A tal fine, gli Stati parti:

a) incoraggiano i mass-media a divulgare informazioni e materiali che hanno una utilit… sociale e culturale per il fanciullo e corrispondono allo spirito dell'art. 29;

b) incoraggiano la cooperazione internazionale in vista di produrre, di scambiare e di divulgare informazioni e materiali di questo tipo provenienti da varie fonti culturali, nazionali ed internazionali;

c) incoraggiano la produzione e la diffusione di libri per l'infanzia;

d) incoraggiano i mass-media a tenere conto in particolar modo delle esigenze linguistiche dei fanciulli autoctoni o appartenenti ad un gruppo minoritario;

e) favoriscono l'elaborazione di princŤpi direttivi appropriati destinati a proteggere il fanciullo dalle informazioni e dai materiali che nuocciono al suo benessere in considerazione delle disposizioni degli articoli 13 e 18.

Articolo 18.

1. Gli Stati parti faranno del loro meglio per garantire il riconoscimento del principio comune secondo il quale entrambi i genitori hanno una responsabilit… comune per quanto riguarda l'educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo. La responsabilit… di allevare il fanciullo e di provvedere al suo sviluppo incombe innanzitutto ai genitori oppure, se del caso ai genitori del fanciullo oppure, se del caso ai suoi rappresentanti legali i quali devono essere guidati principalmente dall'interesse preminente del fanciullo.

2. Al fine di garantire e di promuovere i diritti enunciati nella presente Convenzione, gli Stati parti accordano gli aiuti appropriati ai genitori ed ai rappresentanti legali del fanciullo nell'esercizio della responsabilit… che incombe loro di allevare il fanciullo e provvedono alla creazione di istituzioni, istituti e servizi incaricati di vigilare sul benessere del fanciullo.

3. Gli Stati parti adottano ogni appropriato provvedimento per garantire ai fanciulli i cui genitori lavorano, il diritto di beneficiare dei servizi e degli istituti di assistenza all'infanzia, per i quali essi abbiano i requisiti necessari.

Articolo 19.

1. Gli Stati parti adottano ogni misura legislativa, amministrativa, sociale ed educativa per tutelare il fanciullo contro ogni forma di violenza, di oltraggio o di brutalit… fisiche o mentali, di abbandono o di negligenza, di maltrattamenti o di sfruttamento, compresa la violenza sessuale, per tutto il tempo in cui Š affidato all'uno o all'altro, o ad entrambi, i suoi genitori, al suo rappresentante legale (o rappresentanti legali), oppure ad ogni altra persona che ha il suo affidamento.

2. Le suddette misure di protezione comporteranno, in caso di necessit…, procedure efficaci per la creazione di programmi sociali finalizzati a fornire l'appoggio necessario al fanciullo e a coloro ai quali egli Š affidato, nonchŠ per altre forme di prevenzione, ed ai fini dell'individuazione, del rapporto dell'arbitrato, dell'inchiesta, della trattazione e dei seguiti da dare ai casi di maltrattamento del fanciullo di cui sopra; esse dovranno altresŤ includere, se necessario, procedure di intervento giudiziario.

Articolo 20.

1. Ogni fanciullo il quale Š temporaneamente o definitivamente privato del suo ambiente familiare oppure che non pu• essere lasciato in tale ambiente nel suo proprio interesse, ha diritto ad una protezione e ad aiuti speciali dello Stato.

2. Gli Stati parti prevedono per questo fanciullo una protezione sostitutiva, in conformit… con la loro legislazione nazionale.

3. Tale protezione sostitutiva pu• in particolare concretizzarsi per mezzo di sistemazione in una famiglia, della kafalah di diritto islamico, dell'adozione o in caso di necessit…, del collocamento in un adeguato istituto per l'infanzia. Nell'effettuare una selezione tra queste soluzioni, si terr… debitamente conto della necessit… di una certa continuit… nell'educazione del fanciullo, nonchŠ della sua origine etnica, religiosa, culturale e linguistica.

Articolo 21.

Gli Stati parti che ammettono e/o autorizzano l'adozione, si accertano che l'interesse superiore del fanciullo sia la considerazione fondamentale in materia, e:

a) vigilano affinchŠ l'adozione di un fanciullo sia autorizzata solo dalle Autorit… competenti le quali verificano, in conformit… con la legge e con le procedure applicabili ed in base a tutte le informazioni affidabili relative al caso in esame, che l'adozione pu• essere effettuata in considerazione della situazione del bambino in rapporto al padre ed alla madre, genitori e rappresentanti legali e che, ove fosse necessario, le persone interessate hanno dato il loro consenso all'adozione in cognizione di causa, dopo aver acquisito i pareri necessari;

b) riconoscono che l'adozione all'estero pu• essere presa in considerazione come un altro mezzo per garantire le cure necessarie al fanciullo, qualora quest'ultimo non possa essere messo a balia in una famiglia, oppure in una famiglia di adozione oppure essere allevato in maniera adeguata;

c) vigilano, in caso di adozione all'estero, affinchŠ il fanciullo abbia il beneficio di garanzie e di norme equivalenti a quelle esistenti per le adozioni nazionali;

d) adottano ogni adeguata misura per vigilare affinchŠ, in caso di adozione all'estero, il collocamento del fanciullo non diventi fonte di profitto materiale indebito per le persone che ne sono responsabili;

e) ricercano le finalit… del presente articolo stipulando accordi o intese bilaterali o multilaterali a seconda dei casi, e si sforzano in questo contesto di vigilare affinchŠ le sistemazioni di fanciulli all'estero siano effettuate dalle autorit… o dagli organi competenti.

Articolo 22.

1. Gli Stati parti adottano misure adeguate affinchŠ un fanciullo il quale cerca di ottenere lo statuto di rifugiato, oppure Š considerato come rifugiato ai sensi delle regole e delle procedure del diritto internazionale o nazionale applicabile, solo o accompagnato dal padre e dalla madre o da ogni altra persona, possa beneficiare della protezione e della assistenza umanitaria necessarie per consentirgli di usufruire dei diritti che gli sono riconosciuti dalla presente Convenzione e dagli altri strumenti internazionali relativi ai diritti dell'uomo o di natura umanitaria di cui detti Stati sono parti.

2. A tal fine, gli Stati parti collaborano, a seconda di come lo giudichino necessario, a tutti gli sforzi compiuti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e le altre organizzazioni intergovernative o non governative competenti che collaborano con l'Organizzazione delle Nazioni Unite, per proteggere ed aiutare i fanciulli che si trovano in tale situazione e per ricercare i genitori o altri familiari di ogni fanciullo rifugiato al fine di ottenere le informazioni necessarie per ricongiungerlo alla sua famiglia. Se il padre, la madre o ogni altro familiare sono irreperibili, al fanciullo sar… concessa, secondo i princŤpi enunciati nella presente Convenzione, la stessa protezione di quella di ogni altro fanciullo definitivamente oppure temporaneamente privato del suo ambiente familiare per qualunque motivo.

Articolo 23.

1. Gli Stati parti riconoscono che i fanciulli mentalmente o fisicamente handicappati devono condurre una vita piena e decente, in condizioni che garantiscano la loro dignit…, favoriscano la loro autonomia ed agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunit….

2. Gli Stati parti riconoscono il diritto dei fanciulli handicappati di beneficiare di cure speciali ed incoraggiano e garantiscono, in considerazione delle risorse disponibili, la concessione, dietro richiesta, ai fanciulli handicappati in possesso dei requisiti richiesti, ed a coloro i quali ne hanno la custodia, di un aiuto adeguato alle condizioni del fanciullo ed alla situazione dei suoi genitori o di coloro ai quali egli Š affidato.

3. In considerazione delle particolari esigenze dei minori handicappati, l'aiuto fornito in conformit… con il paragrafo 2 del presente articolo Š gratuito ogni qualvolta ci• sia possibile, tenendo conto delle risorse finanziarie dei loro genitori o di coloro ai quali il minore Š affidato. Tale aiuto Š concepito in modo tale che i minori handicappati abbiano effettivamente accesso alla educazione, alla formazione, alle cure sanitarie, alla riabilitazione, alla preparazione al lavoro ed alle attivit… ricreative e possano beneficiare di questi servizi in maniera atta a concretizzare la pi— completa integrazione sociale ed il loro sviluppo personale, anche nell'ambito culturale e spirituale.

4. In uno spirito di cooperazione internazionale, gli Stati parti favoriscono lo scambio di informazioni pertinenti nel settore delle cure sanitarie preventive e del trattamento medico, psicologico e funzionale dei minori handicappati, anche mediante la divulgazione di informazioni concernenti i metodi di riabilitazione ed i servizi di formazione professionale, nonchŠ l'accesso a tali dati, in vista di consentire agli Stati parti di migliorare le proprie capacit… e competenze e di allargare la loro esperienza in tali settori. A tal riguardo, si terr… conto in particolare delle necessit… dei paesi in via di sviluppo.

Articolo 24.

1. Gli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione. Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso a tali servizi.

2. Gli Stati parti si sforzano di garantire l'attuazione integrale del summenzionato diritto ed in particolare, adottano ogni adeguato provvedimento per:

a) diminuire la mortalit… tra i bambini lattanti ed i fanciulli;

b) assicurare a tutti i minori l'assistenza medica e le cure sanitarie necessarie, con particolare attenzione per lo sviluppo delle cure sanitarie primarie;

c) lottare contro la malattia e la malnutrizione, anche nell'ambito delle cure sanitarie primarie, in particolare mediante l'utilizzazione di tecniche agevolmente disponibili e la fornitura di alimenti nutritivi e di acqua potabile, tenendo conto dei pericoli e dei rischi di inquinamento dell'ambiente naturale;

d) garantire alle madri adeguate cure prenatali e postnatali;

e) fare in modo che tutti i gruppi della societ… in particolare i genitori ed i minori ricevano informazioni sulla salute e sulla nutrizione del minore sui vantaggi dell'allattamento al seno, sull'igiene e sulla salubrit… dell'ambiente e sulla prevenzione degli incidenti e beneficino di un aiuto che consenta loro di mettere in pratica tali informazioni;

f) sviluppare le cure sanitarie preventive, i consigli ai genitori e l'educazione ed i servizi in materia di pianificazione familiare.

3. Gli Stati parti adottano ogni misura efficace atta ad abolire le pratiche tradizionali pregiudizievoli per la salute dei minori.

4. Gli Stati parti si impegnano a favorire ed a incoraggiare la cooperazione internazionale in vista di attuare gradualmente una completa attuazione del diritto riconosciuto nel presente articolo. A tal fine saranno tenute in particolare considerazione le necessit… dei paesi in via di sviluppo.

Articolo 25.

1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo che Š stato collocato dalle Autorit… competenti al fine di ricevere cure, una protezione oppure una terapia fisica o mentale, il diritto ad una verifica periodica di detta terapia e di ogni altra circostanza relativa alla sua collocazione.

Articolo 26.

1. Gli Stati parti riconoscono ad ogni fanciullo il diritto di beneficiare della sicurezza sociale, compresa la previdenza sociale, ed adottano le misure necessarie per garantire una completa attuazione di questo diritto in conformit… con la loro legislazione nazionale.

2. Le prestazioni, se necessarie, dovranno essere concesse in considerazione delle risorse e della situazione del minore e delle persone responsabili del suo mantenimento e tenendo conto di ogni altra considerazione relativa ad una domanda di prestazione effettuata dal fanciullo o per suo conto.

Articolo 27.

1. Gli Stati parti riconoscono il diritto di ogni fanciull