La Lenticchia |
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LA LENTICCHIA LA LENTICCHIA VILLALBESE Negli ultimi anni si è ripreso, con l’occasione delle Sagre del pomodoro, a dare risalto ad un altro prodotto tipico villalbese, che prima del pomodoro, deteneva un primato indiscusso nei mercati siciliani: la lenticchia. La lenticchia è una fra le piante più interessanti dal punto di vista alimentare: i suoi semi hanno un alto contenuto proteico con una media del 26%. Tra queste proteine ve ne sono un buon numero di fosforate, di grande importanza biologica. La lenticchia di Villalba, coltivata su terreni compatti, ha la particolarità di essere molto gustosa e di non sfaldarsi durante la cottura. Inoltre, la sua forma si distingue dalle altre per l'ampio diametro dei semi e per la forma schiacciata, quasi piatta. Durante le ultime sagre si è offerto un assaggio di lenticchie insieme alle altre specialità culinarie a base di pomodoro. La produzione della lenticchia negli ultimi anni si è drasticamente ridotta a causa della non indifferente esigenza di mano d’opera, e del prezzo di mercato ritenuto molto basso (circa 5 o 6 mila lire a Kg). Tuttavia, attraverso le sagre del pomodoro, il Comune e la ProLoco stanno tentando di rilanciarne a Villalba la produzione, per far si che la domanda spinga i coltivatori a ripensare sulla possibile redditività di un prodotto di alta qualità quale è la lenticchia villalbese. Dai risultati delle analisi sulla granella della lenticchia di Villalba (campione coltivato in loco nell'annata agraria 1998/99) effettuate dall'Istituto del Germoplasma di Bari (via Amendola 165/a) a cura del Dr. Angela R. Piergiovanni, si possono individuate le principali caratteristiche qualitative:
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